Ndrangheta, Adu: «Sentenza di Torino conferma contesto mafioso»
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 18/07/2020

Ndrangheta, Adu: «Sentenza di Torino conferma contesto mafioso»

Per il Movimento è necessario «un ricambio totale della classe politica»

Ndrangheta, Adu: «Sentenza conferma contesto mafioso». Per il Movimento è necessario «un ricambio totale della classe politica». «La sentenza di Torino  conferma un contesto mafioso che più volte la società civile valdostana e noi di Adu avevamo denunciato. Le connivenze, le cattive frequentazioni e le collusioni con una parte della politica erano evidenti».

L’analisi

E’ quanto dichiarano, in una nota, Jeanne Cheillon e Alexandre Glarey, portavoce di Adu Valle d’Aosta, commentando la condanna dei 12 imputati nel processo a Torino con rito abbreviato scaturito dall’inchiesta Geenna sulla ‘ndrangheta in Valle d’Aosta. «Anche per questo motivo Adu non ha mai sostenuto, in Consiglio, nessuna maggioranza con politici coinvolti nel sistema. Non siamo stati complici né del leghismo razzista, né di chi è indagato per aver chiesto il sostegno delle mafie».

Secondo gli esponenti di Adu «sul piano giudiziario, da garantisti, aspettiamo l’ultimo grado di giudizio. Sul piano politico ci vuole invece un ricambio totale della classe politica, che però non può venire da una destra sovranista e spesso, almeno a livello nazionale, anch’essa collusa con le mafie».

Chambre Valdôtaine all’ascolto delle imprese: al via un’indagine conoscitiva telefonica
L’indagine è ufficiale e promossa nell’ambito delle attività del sistema camerale; fino al 10 aprile sarà possibile procedere alla compilazione on line al link https://chambrevaldotaine.indaginistatistiche.it/index.php/226922?newtest=Y&lang=it 
il 08/04/2026
L’indagine è ufficiale e promossa nell’ambito delle attività del sistema camerale; fino al 10 aprile sarà possibile procedere alla compilazione on lin...
Delitto di La Salle: Teima condannato a 25 anni di carcere
Il dispositivo è stato letto in aula dopo circa 3 ore di camera di consiglio; al 23enne di Fermo, accusato del femminicidio dell'ex fidanzata, sono state concesse le attenuanti generiche; il pm aveva chiesto l'ergastolo
il 08/04/2026
Il dispositivo è stato letto in aula dopo circa 3 ore di camera di consiglio; al 23enne di Fermo, accusato del femminicidio dell'ex fidanzata, sono st...