Teatro, convince il Manzoni in vigna di Prove Generali
CULTURA & SPETTACOLI
di Erika David  
il 31/07/2020

Teatro, convince il Manzoni in vigna di Prove Generali

Le vigne di Morgex hanno accolto ieri, giovedì 30 luglio, il teatro della rassegna organizzata dalla Compagnia teatrale Palinodie

Teatro, convince il Manzoni in vigna di Prove Generali.

Tutt’intorno il canto dei grilli e sopra le teste degli spettatori un sole cocente.

Una location particolare, molto, quella che è stata utilizzata per il primo appuntamento della rassegna teatrale Prove generali – Il teatro va in montagna, curata dalla compagnia teatrale Palinodie.

Giovedì  30 luglio, gli habitué dei teatri -ormai disabituati ad andarci dato il lockdown-, si sono goduti uno spettacolo a cielo aperto, immerso nelle vigne di Morgex, dove cresce il Prié Blanc, il vitigno più alto d’Europa.

Lo spettacolo

Un momento dello spettacolo

Lo spettacolo, Manzoni senza filtro, di e con Manuela De Meo, accompagnato dalle musiche dal vivo di Andrea Gobbo, della compagnia teatrale Sementerie Artistiche, ha portato lo spettatore in una dimensione magica, in cui Manzoni – col suo corteo di personaggi, Renzo, Lucia, Don Abbondio, Don Rodrigo, la peste. – esce dalla claustrofobica vertigine del suo Tomo, con la T maiuscola, per diventare un po’ più divertente o meglio “grottesco”, così come lo definisce De Meo.

Ricorda i suoi anni liceali dicendo che «me lo hanno sempre dipinto come un affresco dai toni seriosi e gravi. Io in quelle pagine ho letto delle patine grottesche, che ho voluto portare in scena qui». Si capisce che è un testo che le appartiene perché il copione è distante dalla recita. Il testo, che lo spettatore non percepisce mai, talmente è forte l’istintività della voce attoriale, è lasciato a deteriorarsi fra i toni vocali, sempre diversi. Manuela De Meo si è eletta ambasciatrice di tutti i personaggi de I Promessi Sposi e danzando, e a volte combattendo, con i loro fantasmi, ha fatto dimenticare al pubblico l’afa a cui si sono sottoposti.

Questo, il calore cocente delle sei di sera, non è un dato effimero, perché protagonista della rassegna è proprio la natura. Che spettacolo sarebbe stato con delle poltrone rosse al posto dei piedi delle vigne sradicate da poco?

Uno spettacolo più statico, meno pronto a mettersi in dubbio, così come ha fatto il testo manzoniano.

«Solo così – e lo sottolineano anche Stefania Tagliaferri e Verdiana Vono di Palinodie – il teatro può veramente andare in montagna, così come recita il nome della rassegna».

Un teatro che diventa land art, soggetto ai suoni, ai movimenti, alle atmosfere che soltanto la natura, cruda e reale, può offrire in tutto il suo spettacolo – si fa per dire-.

(vivien bovard)

Chiusura della galleria Côte de Sorreley, il sindaco di Aosta esprime «forte preoccupazione»
Nel pomeriggio c'è stato l'incontro del primo cittadino con i vertici di Sav in vista della possibile chiusura al traffico della galleria per lavori di ammodernamento. Il Comune di Aosta ha chiesto soluzioni tecniche alternative
il 15/04/2026
Nel pomeriggio c'è stato l'incontro del primo cittadino con i vertici di Sav in vista della possibile chiusura al traffico della galleria per lavori d...
Evento: lecture speciale all’UniVdA aspettando la Wings for life world run
In attesa della corsa benefica più grande al mondo, la cui finalità è supportare la ricerca di una cura per le lesioni spinali, che farà tappa ad Aosta il 10 maggio, mercoledì 22 aprile, alle 17, il polo universitario di via Monte Vodice organizza un pomeriggio di avvicinamento
il 15/04/2026
In attesa della corsa benefica più grande al mondo, la cui finalità è supportare la ricerca di una cura per le lesioni spinali, che farà tappa ad Aost...
Sanità: oncologi a confronto ad Aosta sulle neoplasie urologiche
Nelle giornate di venerdì 17 e sabato 18 aprile ad Aosta, nella sala convegni OmamaMeet, si terrà il congresso scientifico “Neoplasie Urologiche 2026 – Gestione evidence-based nella pratica clinica”
il 15/04/2026
Nelle giornate di venerdì 17 e sabato 18 aprile ad Aosta, nella sala convegni OmamaMeet, si terrà il congresso scientifico “Neoplasie Urologiche 2026 ...
Palaghiaccio: il Comune stanzia d’urgenza 170 mila euro per prolungarne la vita, il nuovo impianto pronto nella primavera 2029
La variazione d'urgenza al bilancio si è resa necessaria per affittare una nuova isola frigorifera, così da permettere alla vecchia struttura di funzionare anche oltre il dicembre 2026. Sul palaghiaccio attuale pende sempre la spada di Damocle dei vincoli strutturali e sismici
il 15/04/2026
La variazione d'urgenza al bilancio si è resa necessaria per affittare una nuova isola frigorifera, così da permettere alla vecchia struttura di funzi...