Allarme ambiente: in Valle d’Aosta nevica (anche) plastica, 25 kg ogni anno
Ambiente
di Luca Mercanti  
il 26/08/2020

Allarme ambiente: in Valle d’Aosta nevica (anche) plastica, 25 kg ogni anno

200 milioni di frammenti all'anno, di cui 80 sono microplastiche

In Valle d’Aosta nevica (anche) plastica. E’ quanto sembra emergere dalla ricerca effettuata a settembre 2019 in occasione del Tor des Géants® dalla Cooperativa Erica, in collaborazione con lo European Research Institute e VdATralier e l’Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale (AICA).

La ricerca, la prima al mondo di questo genere, è stata effettuata sulle nevi residue dell’inverno e della primavera precedente, i cui risultati sono stati pubblicati in un primo dossier intitolato “Nevica Plastica”, consultabile sul sito di AICA www.envi.info.  

Il risultato

Il 45% dei residui isolati dalle nevi analizzate è microplastica. Si può stimare che, sulle montagne della Valle d’Aosta, cadano,ogni anno, insieme alla neve, almeno 200 milioni di particelle, di cui 80 milioni sono di microplastica. In pratica nevicano almeno 25 chili di plastica ogni anno.

«I campionamenti effettuati in Valle d’Aosta in occasione del Tor des Géants® 2019 ancora una volta testimoniano come il problema delle microplastiche sia sempre più pressante», si legge in una nota.

I campioni di neve sono stati analizzati dall’ARPA Valle d’Aosta in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano, sotto la direzione dei professori Marco Parolini e Roberto Ambrosini del Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali dell’Università degli Studi di Milano.

Il metodo

«Mentre si intensificano le ricerche sui ghiacciai e nevai nel mondo, per la prima volta si è pensato, su idea del testimonial eco-runner, Roberto Cavallo, di analizzare le nevi che restano alla fine dell’estate», spiega la Cooperativa Erica.

Sono stati individuati 4 siti, toccati dal Tor des Géants®, con caratteristiche diverse: il rifugio Deffeyes, nel comune di La Thuile, che richiede circa 2 ore e mezza per essere raggiunto a piedi, ai piedi dell’omonimo ghiacciaio, il rifugio Miserin, nel parco del Mont Avic, a poco più di un’ora da dove si può lasciare l’auto, il rifugio Cuney, il più alto rifugio delle Alte Vie valdostane ad oltre 2600 metri di quota, e il col du Malatrà a quasi 3000 metri di altitudine, che separa la Val Ferret dalla Valle del Gran San Bernardo.

Cosa sono le microplastiche

Le microplastiche sono particelle di dimensione inferiore ai 5 millimetri. Le microplastiche primarie sono le fibre rilasciate dai capi di abbigliamento, le particelle derivanti dall’usura degli pneumatici, le piccole sfere contenute nei cosmetici (dentifrici, scrub). Le microplastiche secondarie derivano dalla degradazione di oggetti di plastica più grandi.

(re.aostanews.it)

 

 

 

 

 

Aosta: nuovo palaghiaccio confermato per la primavera 2029, il vecchio dovrebbe poter rimanere in piedi
Il capogruppo di Forza Italia Christian Chuc ha voluto chiedere delucidazioni sullo stanziamento di circa 200 mila euro per prolungare la vita del vecchio palaghiaccio. Cometto: «Inevitabile, non possiamo rischiare di perdere oltre 500 atleti»
il 27/05/2026
Il capogruppo di Forza Italia Christian Chuc ha voluto chiedere delucidazioni sullo stanziamento di circa 200 mila euro per prolungare la vita del vec...
Mont Colmet: un nuovo sentiero attrezzato in ricordo di Denis Trento
La vecchia via ferrata per il Mont Colmet è stata ritracciata e messa in sicurezza con corde fisse; il sentiero sarà inaugurato a luglio in ricordo del fuoriclasse dello scialpinismo
di Erika David 
il 27/05/2026
La vecchia via ferrata per il Mont Colmet è stata ritracciata e messa in sicurezza con corde fisse; il sentiero sarà inaugurato a luglio in ricordo de...
Canile regionale: la storica volontaria ed educatrice cinofila non ha potuto dare l’ultimo saluto al ‘suo’ Boss
Riceviamo e pubblichiamo la riflessione di una educatrice cinofila e storica volontaria del canile sul fine vita dei cani ospiti della struttura regionale
il 27/05/2026
Riceviamo e pubblichiamo la riflessione di una educatrice cinofila e storica volontaria del canile sul fine vita dei cani ospiti della struttura regio...
Un’estate di sole, natura e inclusione a La Petite Ferme du Bonheur di Doues
La proposta dell'estate 2026 si divide in tre grandi percorsi: uno rivolto ai bimbi dell'infanzia e della primaria, il secondo rivolto ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado e infine il percorso "Volontariamo!" per agli adolescenti
il 27/05/2026
La proposta dell'estate 2026 si divide in tre grandi percorsi: uno rivolto ai bimbi dell'infanzia e della primaria, il secondo rivolto ai ragazzi dell...