Scuola
di Cinzia Timpano  
il 15/09/2020

Unité Mont-Rose e Walser: il primo giorno alla scuola di Issime e Gaby

Rientro senza alcun intoppo e con tutte le cattedre assegnate per i 450 alunni dell'istituzione scolastica Unité des Communes Walser e Mont-Rose B.

Unité Mont-Rose e Walser: il primo giorno alla scuola di Issime e Gaby. 

Prima campanella ieri mattina anche per i 450 alunni dell’istituzione scolastica Unité des Communes Walser e Mont-Rose B, che comprende le scuole dell’infanzia e primaria della vallata del Lys e di Pont-Saint-Martin (Prati Nuovi e Capoluogo) e la scuola secondaria di primo grado di Gressoney-Saint-Jean.

http://Link video https://youtu.be/tVznJii0LzQ

Le misure anti contagio

Tra le principali novità in accordo con le misure anti contagio, vi sono la regolamentazione degli accessi, la riorganizzazione del servizio mensa e la disposizione di spazi ad hoc per chi manifesta sintomi influenzali.

«Riguardo agli accessi – commenta la dirigente Barbara Buscaglione i genitori non potranno più entrare nel cortile della scuola ma i bimbi verranno accolti direttamente dagli insegnanti ed entreranno in fila indiana dotati di mascherine».

Per l’infanzia abbiamo pensato ad un accesso meno freddo e un po’ più personalizzato, mentre gli alunni della prima elementare ieri sono stati accompagnati all’interno ella scuola dai genitori ad orari scaglionati per prendere confidenza con il nuovo ambiente».

«Tutte le scuole – continua la dirigente – sono state dotate di gel e bollini segnabanco per rispettare le distanze di sicurezza, gli intervalli verranno svolti il più possibile all’aperto, mentre relativamente al discorso mensa in alcune scuole, come in quella di La-Trinité ad esempio, i bambini dovranno mangiare al proprio banco perché gli spazi non consentono un distanziamento adeguato».

Il referente Covid

«In ogni struttura è stato poi nominato un referente Covid ed è stato individuato uno spazio dedicato a chi presenta sintomi, nell’attesa dell’arrivo dei genitori

Ricordiamo – chiosa Buscaglione – che è responsabilità di ogni famiglia e non della scuola misurare costantemente la febbre ai propri figli prima di mandarli in classe».

Gel e mascherine in abbondanza

«Abbiamo ricevuto in dotazione gel e mascherine in abbondanza e siamo riusciti a riorganizzare le aule nel rispetto del distanziamento tra i banchi in tutte le scuole, occupando anche spazi all’interno delle stesse che prima erano meno sfruttati.
La collaborazione con i diversi comuni in questa fase è stata preziosa e fortunatamente non abbiamo cattedre vacanti per questa istituzione.

l primo giorno di scuola io l’ho vissuto al liceo Bérard, ma mi hanno riferito che tutto si è svolto con serenità, l’accesso scaglionato per i bimbi al primo anno della materna e delle elementari insieme ai genitori è stato funzionale e non sono stati registrati particolari problemi».

L’istituzione scolastica

Sono 450 gli studenti dell’istituzione scolastica, con 65 insegnanti: 16 alla scuola dell’infanzia, 37 alla primaria e 12 alla secondaria di primo grado. Non ci sono cattedre vacanti. Le classi sono così organizzate: 10 classi a Pont-Saint-Martin suddivise in 3 sezioni, 3 pluriclassi a Perloz, 1 pluriclasse a Lillianes, 2 pluriclassi a Fontainemore, 3 pluriclassi a Issime, 4 pluriclassi a Saint Jean e 2 pluriclassi a Perloz.
Nella foto in alto, l’accoglienza dei bambini ieri al plesso di Issime.
(martina praz)

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