Elezioni: l’Arcigay VdA chiede impegni concreti contro l’omotransfobia
POLITICA & ECONOMIA
di Erika David  
il 16/09/2020

Elezioni: l’Arcigay VdA chiede impegni concreti contro l’omotransfobia

Due i documenti che l'associazione ha inviato ai candidati e le candidate alle elezioni Regionali e Comunali chiedendone la sottoscrizione

Elezioni: l’Arcigay VdA chiede impegni concreti contro l’omotransfobia.

Due i documenti che l’associazione arcobaleno ha inviato a tutti i candidati e le candidate al Consiglio regionale e ai capilista dei Comuni chiedendone la sottoscrizione.

C’è ancora tempo fino ad oggi, mercoledì 16 settembre, per sottoscrivere i documenti di Arcigay Valle d’Aosta Queer VdA.

L’associazione chiede un impegno su temi «indispensabili e improcrastinabili rispetto ai bisogni e al benessere della comunità LGBT+», ma più in generale per il benessere e la sicurezza di tutti i cittadini e le cittadine.

I documenti

La bandiera arcobaleno fuori dal municipio di Sarre

Ai candidati e alle candidate alla carica di sindaco/a e vice sindaco/a, l’Arcigay valdostana chiede di:

  • Promuovere azioni efficaci e strutturali contro l’omolesbobitransfobia e aderire (o attuare l’impegno già preso nella consiliatura uscente) alla Rete Re.a.dy, la rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere;
  • Promuovere azioni efficaci e strutturali contro il bullismo omolesbobitransfobico, particolarmente ma non esclusivamente nelle scuole della regione, prevedendo un aumento di fondi e stanziamenti economici, anche avvalendosi della collaborazione di Associazioni già operanti nel territorio;
  • Riconoscere e garantire pari diritti a tutte le famiglie;
  • Creare cultura e spazi per una regione inclusiva e non discriminante;
  • Sostenere il diritto alla salute e al benessere per tutte le cittadine e i cittadini.

Ai candidati  e alle candidate al Consiglio regionale si chiede di:

  • Promuovere l’approvazione della legge regionale contro l’omolesbobitrasnfobia, seguendo l’esempio della proposta di legge già depositata durante la consiliatura uscente dalla consigliera Daria Pulz e dal consigliere Roberto Cognetta;
  • Promuovere la creazione di una struttura di accoglienza e sostegno per le vittime, soprattutto giovanissime, di violenze omolesbobitransfobiche anche all’interno della famiglia;
  • Fornire consulenze gratuite e percorsi di accompagnamento per persone transgender;
  • Promuovere azioni efficaci e strutturali contro l’omolesbobitrasnfobia e aderire alla Rete Re.a.dy, la rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere;
  • Promuovere azioni efficaci e strutturali contro il bullismo omolesbobitransfobico, particolarmente ma non esclusivamente nelle scuole della regione, prevedendo un aumento di fondi e stanziamenti economici, anche avvalendosi della collaborazione di Associazioni già operanti nel territorio;
  • Creare cultura e spazi per una regione inclusiva e non discriminante;
  • Sostenere il diritto alla salute e al benessere per tutte le cittadine e i cittadini, in particolare promuovendo una campagna di lotta all’Hiv e altre malattie sessualmente trasmissibili;
  • Incentivare il turismo LGBT+.

La sottoscrizione ai documenti va inviata a aosta@arcigay.it entro oggi, mercoledì 16 settembre.

(re.aostanews.it)

 

 

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