Coronavirus, consigliere regionale positivo (Andrea Padovani) e altri bloccati in zona rossa
Politica
di Luca Mercanti  
il 19/10/2020

Coronavirus, consigliere regionale positivo (Andrea Padovani) e altri bloccati in zona rossa

Andrea Padovani: per fortuna al momento sto abbastanza bene. Sette consiglieri sottoposti a tampone rapido. Domani, martedì 20 ottobre, è in programma la prima riunione della XVI legislatura del Consiglio Valle

C’è un positivo al Covid-19 tra i neo consiglieri regionali. E’ Andrea Padovani (cp). Per questo motivo una squadra di calcio aveva chiesto il rinvio di una partita lo scorso fine settimana, poiché tutti i componenti erano venuti a contatto con l’eletto. In isolamento un altro consigliere regionale per il possibile contatto con un infetto.

Nonostante positivi e consiglieri in zona rossa – tra i quali Simone Perron (Lega) e il presidente della Regione incaricato, Erik Lavevaz (Uv) – la prima seduta del Consiglio Valle, in programma domani, martedì 20 ottobre, dalle 9, dovrebbe svolgersi regolarmente.

Padovani: basta davvero poco per incappare in questo nemico invisibile 

«Dopo aver mostrato alcuni sintomi riconducibili al Covid-19 ho fatto il tampone che, oggi, è risultato positivo – racconta il neo consigliere regionale Andrea Padovani -. Per fortuna, al momento sto abbastanza bene e sono in quarantena a casa. In questo periodo ho cercato di rispettare tutte le norme e di prestare la massima attenzione ma, evidentemente, non è stato sufficiente. Basta davvero poco per incappare in questo nemico invisibile e quindi il mio invito a tutti è quello di non abbassare mai la guardia, di rispettare tutte le norme di igiene e distanziamento sociale e, soprattutto, in caso di sintomi anche lievi evitare di uscire e contattare subito il proprio medico. La strada per superare il virus è ancora lunga e dobbiamo impegnarci tutti, ogni giorno».

Tamponi rapidi

Sette consiglieri regionali – di maggioranza e di opposizione – saranno sottoposti a ‘tamponi rapidi’ per vedere se sono positivi al coronavirus.

Negli ultimi giorni i sette hanno partecipato ad alcune riunioni in cui erano presenti anche il consigliere regionale risultato positivo al Covid e quello che invece è in isolamento per un possibile contatto con un infetto. La decisione di sottoporli ai test rapidi è anche finalizzata allo svolgimento della prima riunione  del Consiglio Valle, convocata per martedì 20 e mercoledì 21 ottobre. In programma l’elezione dei presidenti di assemblea (Alberto Bertin), dei vice, del presidente della Regione (Erik Lavevaz) e di 7 assessori.

(re.aostanews.it)

Variazione di bilancio: la Lega propone un pacchetto anti-crisi da 18.800.000
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore: sono gli emendamenti proposti alla legge di variazione di bilancio
il 21/04/2026
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore:...
Giornata della Terra: festa per 548 alunni al Forte di Bard
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici interattivi, scene teatrali, esplorazioni in dirigibile e scoperte su Marte
il 21/04/2026
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici inter...
Cinema: 3 registi valdostani al Trento Film Festival
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  realizzate sul territorio regionale.
il 21/04/2026
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  r...
Sciopero dei lavoratori della Società di Servizi VdA: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto dei contratti»
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se non si apre una trattativa, continueranno tutte le forme di lotta che ci saranno concesse»
di Arianna 
il 21/04/2026
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se no...