Sci in Valle d’Aosta: Interski annulla tutte le prenotazioni per l’inverno
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 07/11/2020

Sci in Valle d’Aosta: Interski annulla tutte le prenotazioni per l’inverno

Le restrizioni governative per l'emergenza sanitaria hanno portato il tour operator a cancellare le prenotazioni, «non potendo garantire la sicurezza del nostro personale e dei clienti e neppure fornire un servizio di qualità».

Sci in Valle d’Aosta: Interski annulla tutte le prenotazioni per l’inverno.

Lo ha comunicato in una nota il  Resorts Director Buster Cheetham.

Ciò significa che la stagione invernale 2020/2021 non vedrà almeno 10-12 mila studenti inglesi che da oltre quarant’anni trascorrono le settimane bianche e le vacanze d’inverno chez-nous.

Scrivere il manager inglese: «a seguito della decisione presa di posticipare l’inizio della stagione invernale Interski 2020/21, abbiamo avuto il tempo di monitorare l’andamento della situazione Covid-19, sia nel Regno Unito che in Italia.

 Le restrizioni governative in vigore significano che sfortunatamente questa stagione invernale non può andare avanti e siamo costretti a cancellare tutte le prenotazioni poiché non possiamo garantire la sicurezza del nostro personale e dei clienti, né possiamo fornire il livello di servizio per soddisfare le aspettative dei nostri clienti».

Nei mesi scorsi, il tour operator aveva annunciato di aver rinviato l’arrivo dei gruppi scolastici in Valle al 7 febbraio, notevolmente in ritardo rispetto al solito, ma con un buon margine di recupero.

«Le restrizioni oggi  includono l’imposizione della quarantena all’ingresso sia in Italia che in Francia e all’ingresso di ritorno nel Regno Unito, la raccomandazione del governo britannico é contro tutti i viaggi non essenziali in Italia e la raccomandazione del Ministero dell’Istruzione é contro qualsiasi viaggio  scolastico all’estero – spiega il manager di Interski.

Senza menzionare le varie limitazioni che sono in atto per ogni specifica attività all’interno della Valle d’Aosta e Italia e il panorama in continua evoluzione del Covid-19.   

La situazione attuale ha un impatto negativo su tutti i paesi e le economie del mondo».

Il tour operator britannico lavora in Valle da 37 anni, offrendo a studenti di età compresa tra 9 e 18 anni una settimana bianca a Pila, La Thuile o Champoluc, formula tutto compreso, dal traghetto da Dover a Calais, passando per il pernottamento, i pasti, lo sci, l’après-ski, lo svago e l’assicurazione.

«Intendiamo fermamente rivolgere la nostra attenzione verso l’inverno 2021/22 – ha concluso Buster Cheetman –proseguendo la collaborazione con i nostri fornitori e la Valle d’Aosta in futuro».
(c.t.)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes: i lavori costeranno 40 milioni e dureranno 370 giorni
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità della Plaine; inizialmente il tempo previsto era di 494 giorni. Sul progetto, però, c'è la spada di Damocle della richiesta, che è stata accolta, da parte della Protezione civile, di «una valutazione tecnica indipendente»
il 22/04/2026
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità del...
Legge elettorale, Aggravi esprime una «marcata riserva sulla sua messa in discussione»
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da parte della Regione di ricorrere alla Corte costituzionale presentando un'istanza di l'incostituzionalità della legge 21 del 2007 che sanciva il limite di 3 mandati in Giunta
il 22/04/2026
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da pa...
Aosta, rendiconto 2025: l’avanzo scende a 26 milioni, 9,98 milioni quello libero, ma rimangono 43 milioni di crediti
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finanziamento per gli investimenti dopo il tramonto del Pnrr. «Il 2026 servirà per capire quali grandi progetti portare avanti e come, ma deve cambiare la Legge di riparto»
il 22/04/2026
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finan...