Covid, cassa integrazione con numeri da paura: oltre 3 miliardi di ore autorizzate
Economia & Lavoro
di Luca Mercanti  
il 01/12/2020

Covid, cassa integrazione con numeri da paura: oltre 3 miliardi di ore autorizzate

Nel periodi gennaio - ottobre 2020 autorizzato il triplo delle ore rispetto a quello degli anni di crisi economico-finanziaria 2012-2013. Valle d'Aosta: oltre 6 milioni di ore per quasi 5.400 lavoratori

Il numero da solo fa paura. Basti pensare che le ore autorizzate di cassa integrazione nel periodo gennaio-ottobre 2020 sono il triplo di quelle degli anni della crisi economico-finanziaria che vanno dal 2010 al 2014.

Secondo quanto riporta il rapporto Uil – su fonte Inps -, nel lasso di tempo aprile-ottobre 2020 sono state complessivamente autorizzate a livello nazionale oltre 3,4 miliardi di ore di cassa integrazione “Covid-19”, pari a circa 2,9 milioni di lavoratrici e lavoratori a tempo pieno ed indeterminato posti in cassa integrazione a zero ore.  

Il totale delle ore di cassa integrazione (CIGO + CIGS + CIGD + FIS + Fondi solidarietà presso Inps) concesse nel periodo pre-Covid era stato di 67.469.149. Il totale dei mesi aprile-ottobre (Cig Covid + Cig strordinaria) è di 3.636.815.216: sì, 3 miliardi 636 milioni 815 mila e 216. 

Ciò significa, nella realtà, che la platea dei reali beneficiari dello strumento potrebbe essere stata anche il doppio, se non il triplo, di quella stimata a seconda della percentuale di ore di cassa integrazione che li hanno interessati.

In tale periodo, per una più esaustiva panoramica sulla cassa integrazione, occorre aggiungere anche i 128 milioni di ore autorizzate di cassa integrazione straordinaria e le prestazioni erogate dai Fondi di solidarietà alternativi dell’Artigianato e della Somministrazione.

Per capire la portata di questa crisi e di quanto si è rivelato imponente l’ammortizzatore sociale con causale Covid-19, è sufficiente confrontare l’ammontare di ore autorizzate durante l’emergenza sanitaria, con il precedente periodo di crisi iniziato nel 2008: in 7 mesi la cassa integrazione è stata circa pari alle ore autorizzate nel triennio 2012-2014.

La crisi nei territori

Scendendo al livello regionale, abbiamo 4 territori in cui si concentra il 55, 4% delle ore complessivamente autorizzate nel periodo emergenziale: si tratta nello specifico della Lombardia (875 milioni di ore), del Veneto (393,6 milioni), dell’Emilia Romagna (circa 338milioni) e del Lazio (299 milioni).

Valle d’Aosta: piccoli numeri ma…

La Valle d’Aosta ha piccoli numeri assoluti, ma l’incidenza è molto elevata se rapportata sul totale dei lavoratori. Nel periodo aprile-ottobre 2020 sono state autorizzate 6.415.942 ore di cassa integrazione così divise:

  • 2.606.537 ore ordinarie
  • 2.659.383 ore dei Fondi di solidarietà/Inps
  • 1.150.022 ore in deroga

La cassa integrazione ha interessato 5.392 lavoratori: 2.190 per cassa ordinaria, 2.235 Fondi solidarietà e 966 in deroga.

(L.M.)

 

 

 

 

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes, bagarre ad Aosta: «Testolin ha badato a salvare la poltrona»
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa toni meno allarmistici, ma non sottovaluta: «Non nego che sia una tempesta perfetta, perché capita su una viabilità già stressata»
il 27/05/2026
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa t...
Aosta, segretario generale: si va verso l’annullamento in autotutela della nomina di Stefano Franco
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante proprio la nomina del segretario del comune di Aosta, il capoluogo pensa di andare verso l'annullamento della nomina di Stefano Franco. Il sindaco: «Atti rimangono validi e segretario nel pieno delle sue funzioni»
il 27/05/2026
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante propri...
Le comunità dell’alta valle del Gran San Bernardo contestano lo stop ai Tir chiesto da Avs
I comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles ricordano che molte attività lavorano principalmente con il traffico di mezzi pesanti
di Erika David 
il 27/05/2026
I comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles ricordano che molte attività lavorano principalmente con il traffico di mezzi pesanti
Ampliamento ospedale Parini: l’UV vuole fare chiarezza sul rinvio dei lavori
Il Mouvement invita alla conferenza di giovedì 28 maggio, alle 18 nel salone ducale del municipio di Aosta, dove interverranno Fabio Fabiani, ingegnere e presidente Siv spa, il capogruppo Aurelio Marguerettaz e il presidente della Regione Renzo Testolin
il 27/05/2026
Il Mouvement invita alla conferenza di giovedì 28 maggio, alle 18 nel salone ducale del municipio di Aosta, dove interverranno Fabio Fabiani, ingegner...