Cervinia, sciatori oscurati: «Test di offuscamento nel rispetto della privacy dei lavoratori»
ATTUALITA'
di Danila Chenal  
il 09/12/2020

Cervinia, sciatori oscurati: «Test di offuscamento nel rispetto della privacy dei lavoratori»

Alla fine del test, secondo la Cervino, non è stata ripristinata la webcam in modalità di base

Cervinia, sciatori oscurati: «Test di offuscamento per la privacy». E’ quanto fa sapere la società di impianti a fune Cervino spa in merito all’articolo pubblicato su La Stampa dove è riportato che le telecamere che riprendono la partenza degli sciatori sono state oscurate.

Test per lo spostamento

«La società ha deciso che lo spostamento della Webcam Panomax Cervino-Matterhorn – posizionata in autunno su un traliccio dello skilift La Vieille ma malfunzionante – si sarebbe effettuato nella settimana corrente in base alle disponibilità dei dipendenti che dovevano occuparsene, in data 5 dicembre si è proceduto ad alcuni test di offuscamento». «Tale soluzione richiedeva però un lavoro di oscuramento di parte delle immagini, in quanto la privacy da una parte e il rispetto dello statuto dei lavoratori dall’altra ci impongono di non rendere riconoscibili le persone e di non monitorare chi lavora per Cervino SpA nell’adempimento dei suoi doveri».

«Erroneamente alla fine del lavoro di test il sistema non è stato ripristinato in modalità base, anche perché in data 8 dicembre era previsto a ogni modo lo spostamento, così come poi è avvenuto. Certamente questo è un errore interno alla società, che tuttavia è probabilmente da imputare in particolare al concitamento di queste giornate».

Nessuna intenzione fraudolenta

«A dimostrazione della mancanza di intenti fraudolenti da parte della società vi è il fatto che la Panomax registra le immagini e non è stato in nessun modo alterato il contenuto della giornata “incriminata” del 3 dicembre».

A titolo puramente di precisazione, la prima foto pubblicata in ordine temporale ritrae la partenza della seggiovia Plan Maison il 3 dicembre scorso. In quella data abbiamo dovuto fronteggiare un ritardo nell’apertura della seggiovia Fornet a causa delle condizioni meteorologiche non propriamente favorevoli. Tuttavia grazie allo scaglionamento nelle risalite organizzato a valle, ovvero da Breuil-Cervinia, la situazione si è normalizzata in poco meno di 30 minuti. Si segnala ad ogni modo che trattasi di attesa avvenuta all’aperto e con la clientela munita di dpi.

Concludiamo segnalando che ogni giorno i nostri uffici provvedono a comunicare e ribadire alla clientela le norme da seguire, anche in caso di eventuali code che dovessero formarsi per guasti.Tutti gli sci club dispongono di un vademecum di comportamento e così i nostri dipendenti, che vanno sicuramente sensibilizzati in maniera ancora più convinta e profonda su quelli che sono i loro compiti vista la situazione attuale.
(re.aostanews.it)

Caldo anomalo, chiusura temporanea dell’Ice Park di Cogne
Le temperature più che primaverili degli ultimi due giorni non consentono di praticare l'arrampicata su ghiaccio in condizioni di sicurezza; il Comune di Cogne chiude temporaneamente l'Ice Park
di Erika David 
il 24/02/2026
Le temperature più che primaverili degli ultimi due giorni non consentono di praticare l'arrampicata su ghiaccio in condizioni di sicurezza; il Comune...
Caldo anomalo: problemi tecnici nelle sale operatorie, sospesa l’attività di oggi
L'azienda Usl informa che l'attività delle sale operatorie riprenderà regolarmente domani mattina, mercoledì 25 febbraio, e che durante la sospensione sono state garantite le urgenze indifferibili
di Erika David 
il 24/02/2026
L'azienda Usl informa che l'attività delle sale operatorie riprenderà regolarmente domani mattina, mercoledì 25 febbraio, e che durante la sospensione...
Sicurezza:  allo studio un sistema di allarme dedicato al Pronto soccorso del Parini
A comunicarlo in Consiglio Valle l'assessore alla Sanità Carlo Marzi, rispondendo  a un'interrogazione a risposta immediata dei gruppi Lega Vallée d'Aoste e La Renaissance Valdôtaine che mettevano l'accento sulla recente aggressione avvenuta al Pronto soccorso dell'ospedale Parini di Aosta e chiedevano conto delle misure di sicurezza per il personale socio-sanitario
il 24/02/2026
A comunicarlo in Consiglio Valle l'assessore alla Sanità Carlo Marzi, rispondendo  a un'interrogazione a risposta immediata dei gruppi Lega Vallée d'A...