Coronavirus, il Presidente Lavevaz scrive a Speranza: «Valle d’Aosta in zona gialla da 14 giorni»
Il presidente della Regione Erik Lavevaz
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 11/12/2020

Coronavirus, il Presidente Lavevaz scrive a Speranza: «Valle d’Aosta in zona gialla da 14 giorni»

I dati sanitari ed epidemiologici condivisi con l’Istituto superiore della Sanità lo attestano

Coronavirus, il Presidente Lavevaz scrive a Speranza: «Valle d’Aosta in zona gialla da 14 giorni». I dati sanitari ed epidemiologici condivisi con l’Istituto superiore della Sanità attestano la collocazione da oltre 14 giorni della Valle d’Aosta in un livello di rischio inferiore rispetto a quello che ha determinato l’applicazione delle misure di cui all’articolo 2 del Dpcm 3 dicembre. Così il Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta Erik Lavevaz scrive in una nota inviata ieri, giovedì 10 dicembre, al Ministero della Salute Roberto Speranza per rivendicare l’ingresso della regione in zona gialla.

La lettera

Abbiamo dati epidemiologici da classificazione da scenario di rischio 2, quindi zona gialla, dalla settimana del 16 novembre, – spiega il Presidente Erik Lavevaz – e dati generali ampiamente migliori della Lombardia, ad esempio, dalla settimana ancora precedente. Da Domenica 13 dicembre la Lombardia ed il Piemonte saranno presumibilmente riclassificati in zona gialla, solo perché nella settimana del 2 novembre, quindi un mese e mezzo fa, avevano un Rt leggermente migliore del nostro. Da allora i nostri dati confermano una tendenza consolidata di miglioramento, abbiamo quindi scritto al ministro Speranza affinché, sentita la Cabina di regia, disponga anche per la Valle d’Aosta a partire da domenica la cessazione della zona arancione.

Nell’ordinanza con cui il Ministro Speranza ha determinato la “zona arancione” per la Valle d’Aosta si specifica peraltro che l’accertamento della permanenza per 14 giorni in livello di rischio o scenario inferiore a quello che ha determinato misure restrittive comporta l’applicazione, per un ulteriore periodo di quattordici giorni, delle misure relative allo scenario immediatamente inferiore, salvo che la Cabina di regia ritenga congruo un periodo inferiore e come previsto dal decreto-legge 30 novembre 2020. Riteniamo corretto che il Governo prenda atto al più presto della nostro situazione e ci dia supporto – conclude il Presidente Lavevaz -, alla luce del continuo e significativo miglioramento dei dati epidemiologici sul nostro territorio, per un ritorno ad un contesto di maggiore normalità, significativo per tutto il sistema economico e sociale della Valle d’Aosta e per tutti i valdostani, che hanno dimostrato senso di responsabilità nel contenimento della diffusione del virus».

Viabilità verso il Gran San Bernardo: segnaletica per indirizzare i flussi, regolazione temporale dei mezzi pesanti e area di stoccaggio tra i punti all’esame del tavolo tecnico
Si è riunito oggi il tavolo tecnico regionale per la gestione dei flussi di traffico da e per la Valle del Gran San Bernardo durante la chiusura delle gallerie di Sorreley e Signayes
di Erika David 
il 26/05/2026
Si è riunito oggi il tavolo tecnico regionale per la gestione dei flussi di traffico da e per la Valle del Gran San Bernardo durante la chiusura delle...
L’ex amministratore unico del Casinò di St-Vincent Frigerio eletto sindaco di Campione d’Italia: «in Valle, esperienza positiva pur in un momento politico delicato»
Il manager guidò la casa da gioco termale tra l'agosto 2008 e il luglio 2015; non fu riconfermato e fu sostituito poi dall'avvocato Lorenzo Sommo
il 26/05/2026
Il manager guidò la casa da gioco termale tra l'agosto 2008 e il luglio 2015; non fu riconfermato e fu sostituito poi dall'avvocato Lorenzo Sommo