Appello di Fipe-Confcommercio al Governo: BASTA!, Siamo al collasso, fateci lavorare
Economia
di Luca Mercanti  
il 23/12/2020

Appello di Fipe-Confcommercio al Governo: BASTA!, Siamo al collasso, fateci lavorare

Protesta nazionale dei commercianti e gestori di bar e ristoranti conto le continue chiusure imposte dal Governo

“Basta!”

“Questo diciamo ad un governo che #apre e #chiude le nostre aziende come interruttori e si prende il diritto di vietare il lavoro delle nostre imprese, senza trovare una strada per tutelarle – scrive Fipe-Confcommercio -. Il settore dei pubblici esercizi (bar, ristoranti, pub, pizzerie, catering e discoteche) è al #collasso.

“Siamo #esausti e #increduli – prosegue l’Associazione in quella che è una protesta nazionale -. Chiusi, aperti con precauzioni, aperti a metà, poi a tratti, minacce di chiudere, promesse di aprire, chiusi a singhiozzo, infine, costretti all’offensivo gioco dell’oca delle festività 2020. In un imbarazzante cortocircuito politico tra centro e periferia, scaricato sulla pelle delle imprese di questa filiera”

Tra 2 DPCM, 36 Decreti Legge, 160giorni di chiusura, un numero imprecisato di ordinanze regionali: sono i numeri della pandemia vista dal punto di vista economico e sociale.

“Chiediamo #rispetto – tuonano Fipe e Confcommercio -. E il rispetto non si traduce in #ristori #inadeguati e non calcolati sul fatturato delle festività natalizie, periodo fondamentale per i bilanci delle imprese della ristorazione”.

Problemi irrisolti

L’Associazione ricorda che “non vengono affrontati né tantomeno risolti i problemi delle locazioni, dell’indebitamento e del sostentamento di imprenditori che non hanno garanzie, se non il proprio lavoro. Nonostante tutto, non ci arrendiamo”.

La richiesta

“La #salute è sicuramente la priorità ma riaprire è necessario – puntualizzano gli esercenti -. Noi vogliamo e siamo in grado di lavorare in #sicurezza, garantendo la salute dei nostri dipendenti e dei nostri clienti. Chiediamo interventi urgenti e strutturali che diano alle nostre imprese un orizzonte chiaro e certo. Non sappiamo più come dire alla politica che molti di noi rischiano di chiudere per sempre”.

L’appello

Fipe-Confcommercio si rivolge agli italiani: “vi chiediamo di esserci vicini e di continuare a sceglierci, dove possibile, anche in queste difficili giornate. La vostra gratificazione è la nostra forza ed il nostro futuro”.

“Così non si può più andare avanti – sottolinea il direttore di Fipe-Confcommercio Valle d’Aosta, Adriano Valieri -. Chiediamo di poter lavorare, in piena sicurezza. Bar e ristoranti passano per untori, quando non lo sono per niente. La Politica si deve rendere conto che anche i lavoratori non possono vivere con 500 euro di cassa integrazione: siamo tutti al collasso!”.

(L.M.)

Pastori, pascoli e montagna, il Cervino CineMountain Festival torna con 41 film in concorso
Ad aprire il festival, sabato 25 luglio la proiezione di Agata Christian - Delitto sulle nevi con la partecipazione di Lillo; 70 i film in prgramma fino al 1° agosto con la chiusura dedicata a Miyazaki
di Erika David 
il 17/07/2026
Ad aprire il festival, sabato 25 luglio la proiezione di Agata Christian - Delitto sulle nevi con la partecipazione di Lillo; 70 i film in prgramma fi...
Viabilità in bassa Valle: confermato il piano straordinario anche per domenica 19 luglio
Tornano le modifiche al traffico per regolare i flussi in uscita nel fine settimana, prevista l'apertura di una seconda corsia in corrispondenza del cantiere autostradale di Arnad
il 17/07/2026
Tornano le modifiche al traffico per regolare i flussi in uscita nel fine settimana, prevista l'apertura di una seconda corsia in corrispondenza del c...
Usl VdA, Lega all’attacco: «Niente indennità agli Oss, ma i soldi per gli aumenti ai vertici si trovano»
Il Carroccio, in una nota, tuona contro la decisione della maggioranza regionale, che nell'ultima variazione di bilancio ha approvato le indennità speciali di attrattività territoriale per i vertici dell'Usl, ma ha respinto la richiesta della Lega di prevedere un aumento per gli Operatori socio sanitari
il 17/07/2026
Il Carroccio, in una nota, tuona contro la decisione della maggioranza regionale, che nell'ultima variazione di bilancio ha approvato le indennità spe...