Legge anti-Dpcm: la Valle d’Aosta si costituisce in giudizio contro l’impugnativa dello Stato
Politica
di Danila Chenal  
il 24/12/2020

Legge anti-Dpcm: la Valle d’Aosta si costituisce in giudizio contro l’impugnativa dello Stato

La decisione è stata presa nella mattinata di oggi, giovedì 24 dicembre, dalla Giunta regionale

Legge anti-Dpcm: la Valle d’Aosta si costituisce in giudizio contro l’impugnativa dello Stato. La decisione è stata presa nella mattinata di oggi, giovedì 24 dicembre, dalla Giunta regionale.

Comunica l’esecutivo: «E’ stato deciso di costituirsi nel giudizio di legittimità costituzionale in via principale promosso dinanzi alla Corte Costituzionale con ricorso del Presidente del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell’articolo 127, comma primo, Cost., per la declaratoria di illegittimità costituzionale della legge regionale 9 dicembre 2020, n. 11 – Misure di contenimento della diffusione del virus SARS-COV- 2 nelle attività sociali ed economiche della regione autonoma Valle d’Aosta in relazione allo stato di emergenza – anche al fine di opporsi all’istanza di sospensione in via urgente della sua efficacia.

Nomina

La Giunta ha quindi nominato, per un triennio, Guido Giardini, Barbara Frigo e Andrea Cargnino in qualità di consiglieri, Daniele Pison in qualità di presidente, Veronica Celesia in qualità di componente effettivo e Francesco Pietro Cordone in qualità di componente supplente del collegio dei revisori dei conti della Fondazione Montagna Sicura.

Servizi all’infanzia

Il Governo regionale ha anche approvato un nuovo protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 per la prima infanzia e piano di azione per la promozione e il sostegno del sistema dei servizi per la prima infanzia. Il documento, che sostituisce quello adottato con precedenti delibere, integra gli stanziamenti per il periodo di chiusura dei servizi alla prima infanzia da marzo a settembre e il costo unitario ottimale, al fine di poter riconoscere ai soggetti gestori gli aumenti di costo relativi alle misure organizzative. Il provvedimento consentirà agli enti titolari dei servizi di integrare le somme previste per l’anno 2020, per compensare almeno parzialmente i maggiori costi dovuti all’emergenza epidemiologica.

Carta servizi

Infine, la Giunta ha adottato la Carta dei servizi della Biblioteca regionale Bruno Salvadori di Aosta, contenente anche il nuovo tariffario della biblioteca stessa, e le Carte dei servizi delle Biblioteche regionali comprensoriali di Donnas, Morgex e Verrès. Le carte dei servizi descrivono le modalità di erogazione dei servizi forniti, per favorire un rapporto diretto tra la biblioteca e i propri utenti.
(re.aostanews.it)

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