Coronavirus, Valle d’Aosta: limiti agli spostamenti nel week-end ma non chiudono le attività
ATTUALITA'
di Danila Chenal  
il 25/03/2021

Coronavirus, Valle d’Aosta: limiti agli spostamenti nel week-end ma non chiudono le attività

Sì a estetisti e parrucchieri. Domani le regole in una ordinanza

Coronavirus, Valle d’Aosta: limiti agli spostamenti nel week-end ma non chiudono le attività. Restano aperti parrucchieri, estetisti, ristoranti e bar per l’asporto e i negozi. Lo ha comunicato il presidente della Regione Erik Lavevaz in Consiglio Valle, annunciando che da lunedì 29 marzo la regione sarà in zona rossa. Le misure puntali in una ordinanza che sarà emanata domani.

«Con l’Unità di supporto abbiamo delineate le iniziative del fine settimane. Abbiamo scartato di anticipare la zona rossa, arrivando a una mediazione per salvaguardare attività nel fine settimana. Abbiamo deciso di limitare gli spostamenti che potranno essere fatti per ragioni di necessità. Tuttavia si potrà andare dal parrucchiere, dall’estetista. L’evidenza dei contagi in ambito familiare chiede questo tipo di limitazioni nel fine settimana, che anticipano zona rossa».

I commenti

«Non è la modalità migliore di comunicazione. Siamo tornati a comunicare le misure il giovedì per il sabato con ricadute negative per le attività anche se potranno restare aperte nel fine settimana. Chiusure frettolose hanno poco senso. Ma chiude o non chiude poiché si può andare dal parrucchiere. I dati dello screening sulla scuola parlano da soli» ha commentato il capogruppo della Lega Andrea Manfrin.

Il Capogruppo di Pour l’Autonomie, Marco Carrel, ha osservato: «Vietiamo lo spostamento ma al tempo stesso lo si concede per recarsi dal parrucchiere o a prendere pietanze da asporto. Rinnoviamo la richiesta di comunicare chiaramente. Proprio ieri abbiamo discusso un’interpellanza in merito all’apertura delle scuole in zona rossa: siamo contenti di essere stati da pungolo per la decisione di tenere aperti asili nido, scuole dell’infanzia e le primarie».

Il Capogruppo dell’Union Valdôtaine, Aurelio Marguerettaz, ha dato atto «al Governo regionale di interpretare nel modo più estensivo le restrizioni agli spostamenti, laddove possibile. Per onestà intellettuale, bisogna riconoscere che si sta facendo di tutto per coniugare le esigenze sanitarie a quelle primarie delle persone. La Giunta sta assumendo queste decisioni non a cuor leggero: si è consapevoli di dover limitare la libertà personale, pur sapendo di agire per salvaguardare la salute pubblica. È troppo facile cavalcare il malumore. Come Istituzione, dobbiamo lanciare un messaggio: la Giunta e le varie strutture preposte stanno cercando di dare una risposta e fermare questa pandemia».

(da.ch.)

Variazione di bilancio: la Lega propone un pacchetto anti-crisi da 18.800.000
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore: sono gli emendamenti proposti alla legge di variazione di bilancio
il 21/04/2026
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore:...
Giornata della Terra: festa per 548 alunni al Forte di Bard
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici interattivi, scene teatrali, esplorazioni in dirigibile e scoperte su Marte
il 21/04/2026
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici inter...
Cinema: 3 registi valdostani al Trento Film Festival
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  realizzate sul territorio regionale.
il 21/04/2026
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  r...
Sciopero dei lavoratori della Società di Servizi VdA: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto dei contratti»
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se non si apre una trattativa, continueranno tutte le forme di lotta che ci saranno concesse»
di Arianna 
il 21/04/2026
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se no...