Pasqua in Zona rossa: sì alle messe con autocertificazione, no a gite e pic nic
ATTUALITA'
di Danila Chenal  
il 02/04/2021

Pasqua in Zona rossa: sì alle messe con autocertificazione, no a gite e pic nic

Per la Valle d'Aosta restano in vigore le restrizioni dell'ordinanza del 27 marzo scorso e valida fino al 6 aprile

Pasqua in Zona rossa: sì alle messe con autocertificazione, no a alle gite fuori porta. Per la Valle d’Aosta i divieti non cambiano. Restano in vigore le restrizioni dell’ordinanza del 27 marzo scorso e valida fino al 6 aprile. Secondo i dati del contagio – boom di nuovi positivi, Rt a 1.52 e aumento dei ricoveri all’ospedale Umberto Parini di Aosta – per la regione alpina non cambierà nulla neppure dopo il 6 aprile.

No all’accesso alle secondo case per chi non risiede in Valle d’Aosta. Chiusi bar e ristoranti ma sono consentiti l’asporto – dalle 5 alle 18 – e la consegna a domicilio dalle 5 alle 22.

Pranzo pasquale

Si chiede, con raccomandazioni, di non accogliere persone non conviventi. Le visite di parenti e amici, in ogni caso, dovrebbero essere caratterizzate dal rispetto delle norme di distanziamento anche a tavola.

Messa di Pasqua

A messa con l’autocertificazione e in una chiesa vicino a casa. Per il resto le regole sono sempre quelle che impongono l’ingresso dei fedeli in numero contingentato, l’obbligo di mascherina e la distanza di sicurezza.

Gite e pic nic

A Pasquetta, vietate le tradizionali scampagnate e niente pic nic.

Sport

L’attività sportiva è consentita secondo le regole della zona rossa: “Esclusivamente nell’ambito del territorio del proprio Comune, dalle 5 alle 22, in forma individuale e all’aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri”.

Le visite

Sarà consentito recarsi presso un’altra abitazione privata, all’interno del territorio regionale, solo una volta al giorno, tra le ore 5 e le 22, in massimo 2 persone, eventualmente in compagnia di figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Ristorazione

Rimangono sospese le attività dei servizi di ristorazione, come bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale nel rispetto dei vigenti protocolli anti Covid-19.  È consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico- sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22 la ristorazione da asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Altre attività

Lo svolgimento di attività agricole legate a orti, campi, prati, vigne e frutteti, la conduzione di piccoli allevamenti e il taglio della legna sono sempre consentiti, anche al di fuori del Comune di residenza, domicilio o abitazione, a condizione che il soggetto interessato attesti con autodichiarazione il possesso o l’uso del fondo e il suo utilizzo ai predetti fini, con l’indicazione del percorso più breve dalla propria abitazione al fondo stesso.
(re.aostanews.it)

Aosta: nuovo palaghiaccio confermato per la primavera 2029, il vecchio dovrebbe poter rimanere in piedi
Il capogruppo di Forza Italia Christian Chuc ha voluto chiedere delucidazioni sullo stanziamento di circa 200 mila euro per prolungare la vita del vecchio palaghiaccio. Cometto: «Inevitabile, non possiamo rischiare di perdere oltre 500 atleti»
il 27/05/2026
Il capogruppo di Forza Italia Christian Chuc ha voluto chiedere delucidazioni sullo stanziamento di circa 200 mila euro per prolungare la vita del vec...
Mont Colmet: un nuovo sentiero attrezzato in ricordo di Denis Trento
La vecchia via ferrata per il Mont Colmet è stata ritracciata e messa in sicurezza con corde fisse; il sentiero sarà inaugurato a luglio in ricordo del fuoriclasse dello scialpinismo
di Erika David 
il 27/05/2026
La vecchia via ferrata per il Mont Colmet è stata ritracciata e messa in sicurezza con corde fisse; il sentiero sarà inaugurato a luglio in ricordo de...
Canile regionale: la storica volontaria ed educatrice cinofila non ha potuto dare l’ultimo saluto al ‘suo’ Boss
Riceviamo e pubblichiamo la riflessione di una educatrice cinofila e storica volontaria del canile sul fine vita dei cani ospiti della struttura regionale
il 27/05/2026
Riceviamo e pubblichiamo la riflessione di una educatrice cinofila e storica volontaria del canile sul fine vita dei cani ospiti della struttura regio...
Un’estate di sole, natura e inclusione a La Petite Ferme du Bonheur di Doues
La proposta dell'estate 2026 si divide in tre grandi percorsi: uno rivolto ai bimbi dell'infanzia e della primaria, il secondo rivolto ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado e infine il percorso "Volontariamo!" per agli adolescenti
il 27/05/2026
La proposta dell'estate 2026 si divide in tre grandi percorsi: uno rivolto ai bimbi dell'infanzia e della primaria, il secondo rivolto ai ragazzi dell...