Open Fiber: Aosta, 5 mila abitazioni raggiunte da fibra ottica
comuni, POLITICA & ECONOMIA
di Alessandro Bianchet  
il 15/04/2021

Open Fiber: Aosta, 5 mila abitazioni raggiunte da fibra ottica

L'azienda, che collabora con il Comune di Aosta, prevede di concludere l'intervento di copertura della città per fine 2022

Aosta, 5 mila unità immobiliari raggiunte dalla fibra ottica nell’ambito del piano di posa della rete ultraveloce di Open Fiber.

Questo il risultato annunciato dalla ditta, che ha fatto il punto del piano lavori con la previsione di completare le copertura della città per il 2022.

Open Fiber

Secondo quanto comunicato dall’azienda, il cronoprogramma condiviso con l’amministrazione comunale di Aosta, prevede per l’anno in corso la copertura della zona Ovest della città, con l’attivazione, in parallelo, dal mese di maggio, di un piano di ripristini definitivi delle strade già raggiunte dalla fibra ottica, pari a circa 9000 metri quadrati di superfici da riasfaltare.

Interventi già effettuati

Allo stato attuale, come detto, sono già state cablate 5 mila unità immobiliari nella zona est e nella parte sud del centro storico, dove è già possibile ottenere una connessione fino a 1 Gigabit al secondo.

La nuova infrastruttura completa, in modalità FTTH (Fiber To The Home) sarà consegnata entro il 2022, per un costo totale, per Open Fiber, di 5 milioni di euro.

I commenti

«I lavori proseguono con un’attenzione sempre altissima all’impatto ambientale dei nostri cantieri – spiega il regional manager di Open Fiber, Antonio Chiesa -. Siamo convinti che la rete FTTH possa migliorare la vita dei cittadini, che potranno beneficiare di servizi innovativi come lo streaming online in HD o il 4K, lo smart working, la didattica a distanza, oltre alla possibilità di poter usufruire delle piattaforme avanzate della pubblica amministrazione. Ringraziamo l’amministrazione comunale per la collaborazione e l’attenzione verso il nostro piano».

Soddisfatto anche l’assessore con delega alla Gestione del territorio, Corrado Cometto.

«La posa della rete ultraveloce rappresenta una grande occasione per fornire il servizio di banda larga a gran parte della città – dichiara Cometto-. Aosta diviene così più smart e moderna in un periodo storico in cui, come mai prima, è diventato prioritario poter disporre di servizi adeguati di connettività veloce sia per i cittadini che per le imprese».

L’assessore va oltre. E chiede maggiore attenzione anche per la città.

«Una città totalmente cablata – continua Corrado Cometto -, è anche un luogo ideale in cui poter produrre e lavorare a distanza, sfruttando le nuove opportunità offerte dalla disciplina del lavoro agile. Peraltro, confidiamo nelle abilità organizzative delle imprese per minimizzare i possibili disagi che potranno derivare dagli scavi, e confidiamo anche che, come garantito di recente dai rappresentanti della società, verrà riservata maggiore attenzione ai ripristini provvisori degli asfalti».

(al.bi.)

Maltempo, slitta a domenica sera il concerto di Branduardi al Forte di Bard
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.30, il concerto di Branduardi in programma sabato 25 sulla Piazza d'Armi
di Erika David 
il 23/07/2026
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.3...
Aosta, sicurezza: il Comune dice no all’esercito, ma ribadisce lo sforzo per maggiori controlli
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forze dell'ordine stanno lavorando, noi interveniamo su ogni singolo motivo di degrado e metteremo le telecamere, che sono anche più importanti dell'esercito»
il 23/07/2026
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forz...
Confcommercio dice no al nuovo supermercato al Quartiere Dora: «Intraprenderemo azioni legali»
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe la desertificazione del commercio di vicinato»
il 23/07/2026
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe l...