Giornata della terra, Barocco (Uncem): «Serve un ecologismo pragmatico, fuori dagli slogan»
ATTUALITA'
di Danila Chenal  
il 22/04/2021

Giornata della terra, Barocco (Uncem): «Serve un ecologismo pragmatico, fuori dagli slogan»

Secondo Barocco «è necessario uscire da trent'anni di predicazione ambientalista, ma di paralisi realizzativa»

Giornata della terra, Barocco (Uncem): «Serve un ecologismo pragmatico, fuori dagli slogan».  Secondo Barocco «è necessario uscire da trent’anni di predicazione ambientalista, ma di paralisi realizzativa». «La pandemia in corso ci ha fatto capire che dobbiamo lavorare per un ecologismo meno declamatorio farcito di slogan inutili, ma per un ecologismo più pragmatico, con più investimenti ambientali (agricoltura, energia, mobilità, rifiuti, territorio), però allo stesso tempo attento agli effetti su una crescita ordinata del Pil». Lo dichiara Jean Barocco, consigliere nazionale Uncem, in occasione dell’Earth Day 2021, la giornata mondiale istituita dalle Nazioni Unite per celebrare l’ambiente e la salvaguardia del pianeta.

Vero ecologismo

«L’ecologia non è di sinistra o di destra, l’ecologia dovrebbe essere patrimonio di tutti. In Italia, è però caratterizzata da un ‘vizio’ ideologico paralizzante: il conservazionismo, l’idea secondo cui protezione dell’ambiente significa intoccabilità, opposizione a ogni cambiamento, opera, infrastruttura».

«I rifiuti – prosegue Barocco – sono diventati, in certe parti d’Italia, come le mucche dell’India, vanno contemplati in strada, ma non toccati e trattati. A tutti noi e soprattutto alla montagna serve un ecologia pragmatica, che permetta ai montanari di vivere in montagna, garantendo loro la stessa qualità dei servizi essenziali, come la diffusione della fibra ottica, l’istruzione, il Welfare, la sanità diffusi nei grandi agglomerati urbani: è un diritto democratico delle popolazioni di montagna e delle aree interne».

(re.aostanews.it)

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