Da Londra alla California: l’amaro Ebo Lebo conquista due ori
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 28/04/2021

Da Londra alla California: l’amaro Ebo Lebo conquista due ori

L'amaro Ottoz Ebo Lebo Gran Riserva ha conquistato due medaglie d'oro ai World Liqueur Awards e alla San francisco World Spirits Competitions

Da Londra alla California: l‘amaro Ebo Lebo Gran Riserva conquista due ori.

Ennesimi riconoscimenti per l’amaro Ebo Lebo Gran Riserva che già nella primavera 2020 si era aggiudicato due riconoscimenti importi al World Liqueur Award, vincendo i premi come ‘miglior amaro italiano’ e come ‘miglior amaro del mondo’.

Al World Liqueur Awards, kermesse che fa parte del programma World Drinkd Awards di Londra, l’amaro Ebo Lebo nella versione Gran Riserva si è aggiudicato la medaglia d’oro nella categoria World Best Bitters.

Alla San Francisco World Spirits Competitions – con degustazioni alla cieca, senza alcuna informazione su produttore e prezzo, a garanzia di imparzialità – l’amaro Ottoz Ebo Lebo Gran Riserva ha ottenuto un altro oro nella categoria Best Liqueurs.

Due ori, la soddisfazione delle Distillerie Saint-Roch Levi Ottoz

«Due medaglie, due testimonianze del nostro lavoro e impegno che rappresentano un indicatore di qualità, non solo del nostro prodotto, ma di tutto il terroir valdostano e della sua tradizione» – ha commentato l’amministratore delegato delle Distillerie Saint-Roch-Levi-Ottoz, Nicola Rosset

Ebo Lebo Gran Riserva è infatti prodotto in Valle d’Aosta ed è frutto ed espressione di questo territorio, poiché ottenuto da un segreto dosaggio di infusi di numerose erbe, tra cui l’Achillea Millefolium, con aggiunta  di Génépy zafferano coltivati in Valle d’Aosta dall’azienda Agricola Rosset Terroir. 

Così, il terroir valdostano ha affascinato i palati londinesi e californiani portando l’Ebo Lebo Gran Riserva sul gradino più alto del podio.

Riceviamo due premi prestigiosi, rilevanti a livello mondiale che, nonostante le grandissime difficoltà del periodo storico che stiamo attraversando, ci aiutano a guardare l’anno passato con grande soddisfazione e l’anno che verrà con la volontà di migliorarci e puntare a raggiungere nuovi obiettivi, continuando a investire con risorse e convinzione sulla qualità – conclude l’ad Rosset -.

Nella foto in alto, lo zafferano coltivato dall’azienda agricola Rosset Terroir.
(re.aostanews.it)

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