Aosta, disobbedienti in piazza: «qui per difendere la nostra libertà»
I partecipanti al secondo appuntamento del circolo letterario 'Il sabato del villaggio'.
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 08/05/2021

Aosta, disobbedienti in piazza: «qui per difendere la nostra libertà»

Questa sera, una trentina di persone hanno colto l'invito del Comitato per la tutela dei diritti umani e costituzionali e si sono ritrovati, dopo le 22, in piazza per leggere e commentare alcuni brani e per bere un bicchiere di vino o una tisana.

Aosta, disobbedienti in piazza: «qui per difendere la nostra libertà». 

Una trentina, forse quaranta persone si sono ritrovate, dopo le 22 – ora del coprifuoco – in piazza Chanoux.

In cerchio, seduti per terra, hanno letto pagine di libri e citato autori.

Le Forze dell’Ordine erano presenti e hanno provveduto a identificare i presenti.

E’ il secondo appuntamento del ‘Sabato del Villaggio’, il circolo letterario e delle arti nato per iniziativa del Comitato per la tutela dei diritti umani e costituzionali, in collaborazione con il ComiCost.

«Noi obbediamo alla Costituzione e siamo qui per disobbedire alla scellerata, anticostituzionale e illegale norma sul coprifuoco alle 22» – ha spiegato il portavoce del Comitato Luca Vésan -.

«Siamo qui per difendere la nostra libertà» – ha detto Vésan, che ha letto una pagina de ‘L’ombra del vento’ di Carlos Ruiz Zàfon.

Una signora ha citato ‘Il Racconto dell’ancella’, il romanzo distopico di Margaret Atwood, «ecco la situazione di quest’ultimo anno mi ha fatto pensare a questo libro». 

Una giovane e il suo fidanzato si sono lasciati ispirare «da un libro che insegna a non attaccarsi al materiale, ma a lottare per i propri ideali, abbandonando il materiale e il consumismo che ci ha disumanizzati». 

Un altro partecipante è rimasto colpito dalle parole dello scrittore inglese Patrick McGrath che ha parlato di «democrazia in pericolo, di ritorno di un dittatore, finendo per parlare di stampa libera e di equilibrio del potere. Tutto è a rischio, se non è già perso». 

Il portavoce del Comitato per la tutela dei diritti umani e costituzionali Luca Vésan ha annunciato per lunedì 10 maggio una diffida indirizzata al presidente della Regione Erik Lavevaz, «contro l’osservanza dei Dpcm e contro le ordinanze che recepiscono le norme e le adattano alle varie zone». 

I dettagli su Gazzetta Matin in edicola lunedì 10 maggio.

Nella foto in alto, i partecipanti al circolo letterario ‘il sabato del villaggio’ questa sera, sabato 8 maggio, in piazza Chanoux.
(cinzia timpano)

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