Ospedale, il tavolo sanità di Pcp: «Sconcertato dal voto in Consiglio»
Sanità
di Danila Chenal  
il 13/05/2021

Ospedale, il tavolo sanità di Pcp: «Sconcertato dal voto in Consiglio»

Punta il dito contro il dietro-front dei cinque consiglieri regionali di Pcp

Ospedale, il tavolo sanità di Pcp: «Sconcertato dal voto in Consiglio».

Lo stigma

Scrive: «Considerato che è emersa in modo incontestabile dalla relazione delle audizioni alle commissioni regionali l’assenza di dati su costi, tempi e progettazioni relativamente alla ristrutturazione del Parini e dell’area limitrofa, il tavolo resta sconcertato dal voto in consiglio regionale, in particolare quello di chi si era espresso poco prima in modo diametralmente opposto votando le conclusioni della quinta commissione che chiedevano null’altro che la necessaria chiarezza».

Il sostegno

Esprime quindi «solidarietà a Erika Guichardaz e Chiara Minelli per la posizione favorevole ad approfondire i dati riferiti alla visione dell’intero presidio ospedaliero e della nuova destinazione dell’ospedale Beauregard e dell’ex maternità, ai costi e ai tempi di realizzazione delle opere previste, nonché al reperimento dei fondi necessari. Tali approfondimenti dovranno inoltre prevedere la riapertura di un Tavolo con il Comune di Aosta, non coinvolto nella fase dei lavori testé conclusa dalle Commissioni, in linea con il programma di Pcp».

Scelta al buio

Ancora. «Dare il via libera al progetto esecutivo dell’ala nuova chiude definitivamente ogni prospettiva di un ospedale modulare e moderno. La riprogettazione dell’ala nuova per tutelare i reperti archeologici ne aumenterà i costi riducendone i volumi, provvederà a coprire i reperti, ma non assicurerà l’allestimento museale. Costringerà il Parini ad essere un cantiere permanente, nutrito da micro appalti e costringerà a costruire un ulteriore “polo maternità”, mentre non è chiaro come verranno collocate la geriatria e la psichiatria.

In conclusione. «Nell’ala nuova saranno alloggiati gli acuti ma non si sa dove saranno destinate la post-acuzie visto che si promette di trasformare il vecchio Mauriziano in Day Hospital. Nessuno ha dimostrato che i costi di costruzione di un unico ospedale nuovo sarebbero maggiori di questi tre poli, mentre è evidente come i problemi attuali resteranno. La Sanità territoriale va potenziata, ma per offrire più servizi domiciliari oggi inesistenti a cronici e fragili. Quando funzionerà perfettamente se si verificherà un calo dei ricoveri taglieremo i posti letto, certamente non prima».

(re.aostanews.it)

Associazionismo: il Csv lancia il ciclo di incontri Tra il dire e il fare, un mare di possibilità
Tutti in programma alla Bocciofila di quartiere Cogne alle 17 gli appuntamenti sono in calendario  mercoledì 6 maggio sul tema “Benessere & Diritti”, mercoledì 10 giugno con “Benessere & Territorio” e giovedì 18 giugno con “Benessere & Cultura”
il 24/04/2026
Tutti in programma alla Bocciofila di quartiere Cogne alle 17 gli appuntamenti sono in calendario  mercoledì 6 maggio sul tema “Benessere & Diritti”, ...
Concessioni idroelettriche, Testolin: «Su norma di attuazione so solo di piccole modifiche»
Rinnovato il dibattito in consiglio regionale dopo l'annuncio della scorsa settimana da parte di Antonio Tajani, che aveva esternato lo sblocco dell'iter; opposizioni all'attacco
il 23/04/2026
Rinnovato il dibattito in consiglio regionale dopo l'annuncio della scorsa settimana da parte di Antonio Tajani, che aveva esternato lo sblocco dell'i...