ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 01/06/2021

Consorzio Pesca: ecco gli 8 eletti; Cuignon supera Crea per 1 voto

Gli 8 eletti in rappresentanza dei pescatori e i 5 rappresentanti incaricati dall'amministrazione regionale eleggeranno il presidente nelle prossime settimane.

Il neo eletto alla IV Comunità René Cuignon

Consorzio Pesca: ecco gli 8 eletti; Cuignon supera Crea per 1 voto. 

Dopo 32 anni di presidenza pressochè ininterrotta – eccezion fatta per una parentesi nel 2005 – il presidente uscente del Consorzio Pesca Valle d’Aosta Antonio Crea non siederà nel CdA dell’ente.

Con 46 preferenze contro le 45 raccolte da Crea infatti, il rappresentante dei pescatori nel Consiglio di amministrazione del Consorzio per la IV Comunità Mont-Emilius sarà René Cuignon.

Il terzo candidato alla IV Comunità – Pietro Diego Verducci – ha raccolto 39 preferenze. 

Gli altri rappresentanti

Per l’Unité Valdigne-Mont-Blanc, il rappresentante eletto è René Marius Rey. 

Per la Grand-Paradis, il rappresentante è Nadir Charles.

Gianfranco Teggi sarà il portavoce dei pescatori della Grand-Combin mentre Giampiero Valentino è stato riconfermato per l’Unité Mont-Cervin.

Ugo Favre rappresenta l’Unité Evançon mentre Giovanni Antonio Rej è il rappresentante eletto per l’Unité des Communes Mont-Rose.

Mario Ugo Lazier rappresenterà i pescatori dell’Unité Walser.

I risultati sono ufficiosi.

Dopo trenta giorni dalla pubblicazione ufficiale dei risultati –  trascorso il tempo per ricorsi, contestazioni o eventuali rinunce – il Consiglio di amministrazione formato dagli 8 rappresentanti dei pescatori e dai 5 rappresentanti incaricati dall’amministrazione regionale eleggerà il presidente, il vice presidente e il segretario dell’ente che comporranno il Comitato esecutivo.

Presentando la propria candidatura, il neo eletto rappresentante della IV Comunità Mont-Emilius Cuignon aveva fatto riferimento «alla necessità di ritrovare l’unità e la collaborazione tra i pescatori» e riassumendo in nove punti salienti il suo ‘programma di governo’. 

Tra questi, spiccano il ripopolamento dei torrenti e della Dora Baltea, la soluzione al problema dei cormorani e lo sviluppo e miglior coordinamento delle sezioni.

(re.aostanews.it)

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