Lupo, Avapa: no cattura e uccisione, sì a promozione coesistenza
Ambiente
di Luca Mercanti  
il 02/06/2021

Lupo, Avapa: no cattura e uccisione, sì a promozione coesistenza

L''Association pour la protection des animaux ODV esprime preoccupazione per l'approvazione della legge regionale e indica le misure da prendere

Lupo, Avapa: no cattura e uccisione, sì a promozione coesistenza. Lo scrive in una nota l’Association pour la protection des animaux ODV che esprime preoccupazione per l’approvazione della recente legge regionale della Valle d’Aosta che autorizza, previo parere dell’ISPRA, il prelievo, la cattura e l’uccisione del lupo, specie particolarmente protetta dalla normativa internazionale e nazionale.

Per Avapa, “c’è il dovere costituzionale di applicare in via obbligatoria e preventiva i metodi ecologici, come ha ribadito la Corte Costituzionale nel 2019, ma con questa legge c’è il rischio di un abbassamento del livello di protezione rigorosa di questa specie dovuto anche ad una tutela non uniforme sul territorio nazionale”.

Avapa è convinta che ” per mitigare i conflitti con le attività di allevamento è di fondamentale importanza investire localmente su sistemi di prevenzione degli attacchi al bestiame, supportare il lavoro degli allevatori per promuovere la coesistenza tra lupo e attività umane e condividere e diffondere tra gli allevatori le buone pratiche gestionali, che sono presenti anche in Valle”.

La ricetta di Avapa

Avapa ritiene che sia “necessario promuovere e proseguire con le azioni coordinate messe in campo finora per migliorare la coesistenza fra lupo e coloro che vivono e lavorano sul nostro territorio: prevenzione, monitoraggio della popolazione, antibracconaggio, controllo dell’ibridazione, coinvolgimento dei portatori di interesse, comunicazione ed educazione.  Con il ritorno naturale dei lupi è inoltre fondamentale fornire gli elementi ai cittadini per affrontare in sicurezza e serenità questa nuova presenza, evitando pregiudizi negativi basati per lo più sulla tradizione”.

Per Avapa “solo costruendo e realizzando soluzioni condivise, infatti, sarà possibile garantire la conservazione a lungo termine del lupo sulle Alpi, la cui persecuzione portò alla sua estinzione all’inizio del Novecento”.

(re.aostanews.it)

 

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