Futuro Arcaico Fest, al Museo civico di Bari i suoni di Fleyé di Bruno Baratti
CULTURA
di Luca Mercanti  
il 14/06/2021

Futuro Arcaico Fest, al Museo civico di Bari i suoni di Fleyé di Bruno Baratti

"Futuro Arcaico" è un nuovo festival multidisciplinare dedicato alle tradizioni popolari, ai rituali e ai territori riletti in chiave contemporanea e con nuovi linguaggi

A Bari i suoni del Fleyé, i suoni di Fleyé di Bruno Baratti.

L’installazione sonora dell’aostano Bruno Baratti è in esposizione al Museo civico di Bari fino al 20 giugno nell’ambito della rassegna artistica “Futuro Arcarico“.

“Futuro Arcaico” è un nuovo festival multidisciplinare dedicato alle tradizioni popolari, ai rituali e ai territori riletti in chiave contemporanea e con nuovi linguaggi. Un’esposizione collettiva fruibile da chiunque, nella quale arti visive e multimediali comunicano tra loro e creano percorsi partecipativi e inusuali, in un viaggio tra le storie italiane alla ricerca delle radici comuni e identitarie.

L’installazione sonora Fleyé, è stata scelta dalla giuria tra le oltre 500 opere pervenute a livello nazionale. 

Al centro dell’opera, il noto strumento ritmico della tradizione valdostana, interagisce con un sequenziatore e due strumenti percussivi meccanici che creano ritmi e sonorità evocativi. Il risultato è la percezione del suono originale realizzata in assenza del musicista, ma anche una forte focalizzazione su ciò che il Fleyé rappresenta simbolicamente: il grano, il raccolto, la terra, la festa popolare, la danza, i suoni caratteristici e il ritmo quale tappeto sonoro comune.

Bruno Baratti continua così la sua esplorazione nel mondo dei suoni e, dopo aver esposto “La Cura” a Genova presso la sede espositiva dell’ex ospedale psichiatrico, installazione che approfondiva il tema dell’attesa, porta il Fleyé a Bari ripercorrendo così un viaggio nella tradizione e nelle radici dei paesaggi sonori tradizionali e popolari.

Nel video che accompagna l’opera, il maestro artigiano del legno Giuseppe Buillet, nel suo laboratorio di Introd, racconta la costruzione dello strumento e il gruppo folkloristico La Clicca di Aosta si esibisce in due brani che vedono il Fleyé protagonista.

L’installazione sarà visibile al Museo Civico di Bari, strada Sagges, 13 (Bari vecchia) fino al 20 giugno, sarà poi presente alle esposizioni itineranti organizzate in Italia ed entrerà a far parte dell’archivio on line di “Futuro Arcaico”.

(re.aostanews.it)

 

 

Anef: il turismo montano si conferma motore di sviluppo delle economie locali
Secondo uno studio il turismo in quota è in grado di attrarre presenze e generare valore, e quindi una leva strategica per rafforzare la competitività internazionale delle destinazioni alpine italiane
il 13/03/2026
Secondo uno studio il turismo in quota è in grado di attrarre presenze e generare valore, e quindi una leva strategica per rafforzare la competitività...
Sci alpino: Vincent Kriechmayr vince la discesa di Courchevel davanti a Giovanni Franzoni; buon 14° posto per Benjamin Alliod
L'austriaco si è imposto con 9/100 di vantaggio sull'azzurro vice campione olimpico e su Marco Odermatt, che ha così conquistato la sfera di cristallo generale e quella di specialità; nuova prestazione positiva dell'alpino di Fénis
il 13/03/2026
L'austriaco si è imposto con 9/100 di vantaggio sull'azzurro vice campione olimpico e su Marco Odermatt, che ha così conquistato la sfera di cristallo...