Maestri di sci al lavoro sui protocolli per la prossima stagione invernale
Un momento della riunione nella sede Fisi di Milano
POLITICA & ECONOMIA
di Alessandro Bianchet  
il 02/07/2021

Maestri di sci al lavoro sui protocolli per la prossima stagione invernale

Il presidente del Collegio Nazionale, Beppe Cuc, ha preso parte all'incontro nella sede Fisi di Milano: «Non possiamo permetterci di perdere neanche un giorno»

Mettere a punto un protocollo per la ripresa dello sci e porre le basi per non perdere neanche un giorno della prossima stagione invernale. Questo lo scopo della riunione programmatica, andata in scena nella sede milanese della Fisi, che ha visto la presenza del presidente del Collegio nazionale maestri di sci, Beppe Cuc.

A confrontarsi con lui Flavio Roda (Presidente FISI), Valeria Ghezzi (Presidente dell’Associazione Nazionale Esercenti Funiviari) accompagnata da Renzo Minella, Gianni Poncet (vicepresidente vicario dell’AMSI), la commissione medica FISI (presidente Andrea Panzeri con i dottori Giovanni Montani e Simone Porcelli) e una rappresentanza degli omologatori di pista, con Ernesto Rigoni ed Elena Gaja.

A ottobre tutti a sciare

Chiaro lo scopo dell’assemblea: a ottobre, con l’arrivo della prima neve, tutti dovranno poter tornare a sciare.

Questo perché dopo lo stop prolungato dell’attività e dopo l’attenta analisi di quanto avvenuto in Spagna, Andorra, Svizzera e Scandinavia, il comparto non può farsi trovare impreparato.

Road map

Nella riunione milanese si è parlato, ovviamente, di come andranno affrontati i prossimi mesi.

Necessario, secondo i presenti, sarà far conoscere la montagna, affinché le sue attività, fondamentali per le economie locali, possano tornare a respirare.

Il messaggio che deve passare è chiaro: la montagna non è solo divertimento, ma fonte di sostentamento per migliaia di professionisti.

Questa posizione sarà portata anche nel prossimo incontro di fine mese, quando una delegazione incontrerà il Governo per stilare un possibile programma di ripartenza del mondo dello sci e della montagna in generale.

Il commento

«Non possiamo permetterci di perdere neppure un giorno della prossima stagione – esclama il presidente del Collegio nazionale maestri di sci, Beppe Cuc -. È fondamentale avere le idee chiare sulle linee e i protocolli da adottare, consapevoli che la situazione continua a essere in evoluzione».

Ci sono già dei paletti fissati.

«Partiamo da alcune certezze – continua Cuc -. Lo sci non incide sul contagio. Quest’anno in alcuni Paesi si è sciato, gli sci club italiani sono sempre stati in pista e con alcune piccole e semplici regole non ci sono stati problemi. Questo dimostra che si può e si deve ripartire in sicurezza».

(al.bi.)

Memorial Day, torna la staffetta ciclistica per ricordare le vittime della criminalità
Giovedì 14 maggio le forze dell'ordine ricordano il 34° anniversario delle stragi di Capaci e via D'Amelio con una staffetta ciclistica dalla Questura di Aosta fino a Courmayeur e Quart
di Erika David 
il 12/05/2026
Giovedì 14 maggio le forze dell'ordine ricordano il 34° anniversario delle stragi di Capaci e via D'Amelio con una staffetta ciclistica dalla Questura...
Adu torna a chiedere a gran voce: «Testolin, dimettiti»
Denuncia il movimento Ambiente diritti uguaglianza «la Valle d'Aosta è ostaggio di un presidente che, dichiarato decaduto dal Tribunale, ha scelto di fare ricorso»
il 12/05/2026
Denuncia il movimento Ambiente diritti uguaglianza «la Valle d'Aosta è ostaggio di un presidente che, dichiarato decaduto dal Tribunale, ha scelto di ...
Consiglio Valle chiamato a prendere atto del reintegro di Testolin alla carica di presidente
La seduta è per mercoledì 13 maggio alle 15; la Conferenza dei capigruppo ha concordato i tempi di discussione: ogni consigliere avrà a disposizione cinque minuti per intervenire sul punto
il 12/05/2026
La seduta è per mercoledì 13 maggio alle 15; la Conferenza dei capigruppo ha concordato i tempi di discussione: ogni consigliere avrà a disposizione c...