Via Francigena, i comuni di Gignod e Roisan vogliono ricostruire il Ponte di Calvino sul Buthier
L'antico passaggio sul Buthier (foto: Comune di Roisan)
comuni
di Federico Donato  
il 22/07/2021

Via Francigena, i comuni di Gignod e Roisan vogliono ricostruire il Ponte di Calvino sul Buthier

La struttura, che collegava Variney a Closellinaz-Dessous, era stata distrutta dall'alluvione del 2000

 

La leggenda

Secondo una tradizione popolare (priva di prove documentali), infatti, nel 1536 da lì passò Giovanni Calvino, teologo francese in fuga verso il Vallese svizzero. Secondo la leggenda, Calvino superò il torrente Buthier su una passerella di legno situata in prossimità della frazione Closellinaz. Il più antico documento riguardo all’esistenza del ponte è una foto riprodotta in un volume di Lovera di Castiglione; il documento conferma che la passerella esisteva e si chiamava già “Ponte di Calvino” nel 1936.

L’idea

Ma facciamo un passo indietro: l’idea di ripristinare il passaggio sul torrente è portata avanti da Gabriella Farcoz e Gabriel Diemoz, rispettivamente sindaca di Gignod e primo cittadino di Roisan. Spiega Farcoz:«Io e Diemoz siamo in carica dal 2015, e già all’epoca ne avevamo parlato. Però solo negli ultimi anni abbiamo iniziato a lavorare in modo concreto alla ricostruzione del ponte. Vogliamo collaborare tra Comuni per completare uno studio di fattibilità tecnico-economica nella speranza di trovare qualche finanziamento per la realizzazione».

Sul punto, il sindaco Diemoz aggiunge: «Intorno al 2005 era stato redatto un progetto preliminare,però mancavano le risorse per realizzare il ponte. L’idea è quindi rimasta ferma per un po’, ma negli ultimi anni ci siamo decisi a fare sul serio». Per il primo cittadino di Roisan «si tratta di un passaggio importante. Non solo perché faceva parte della via Francigena, che dal 2000 è costretta a subire una “deviazione”, ma è anche utile per promuovere la mobilità ciclo pedonale. E ci consentirebbe anche di collegare i due comuni» dell’Unité Grand Combin «con Aosta». Una volta superato il Ponte di Calvino, infatti, seguendo il ru Champapon è possibile raggiungere Porossan e, da lì, il parco di Saumont.

Un collegamento con Aosta

Per questo motivo Gignod e Roisan vorrebbero coinvolgere nel progetto anche l’Amministrazione del capoluogo regionale.

Aggiunge Diemoz: «Con il collegamento ad Aosta, Roisan e Gignod si trasformerebbero in due importanti porte: da Roisan si raggiunge, volendo anche a piedi o in bici sui ru, la Valpelline. Mentre Gignod sarebbe l’ingresso alla vallata del Gran San Bernardo per chi arriva da Aosta».

Per rendere concreta l’idea di far rinascere il Ponte di Calvino, comunque, i due comuni della Grand Combin hanno già costituito un gruppo di lavoro con l’obiettivo di portare il progetto all’attenzione di vari enti, tra cui la Regione.

(f.d.)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes, bagarre ad Aosta: «Testolin ha badato a salvare la poltrona»
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa toni meno allarmistici, ma non sottovaluta: «Non nego che sia una tempesta perfetta, perché capita su una viabilità già stressata»
il 27/05/2026
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa t...
Aosta, segretario generale: si va verso l’annullamento in autotutela della nomina di Stefano Franco
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante proprio la nomina del segretario del comune di Aosta, il capoluogo pensa di andare verso l'annullamento della nomina di Stefano Franco. Il sindaco: «Atti rimangono validi e segretario nel pieno delle sue funzioni»
il 27/05/2026
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante propri...
Le comunità dell’alta valle del Gran San Bernardo contestano lo stop ai Tir chiesto da Avs
I comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles ricordano che molte attività lavorano principalmente con il traffico di mezzi pesanti
di Erika David 
il 27/05/2026
I comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles ricordano che molte attività lavorano principalmente con il traffico di mezzi pesanti
Ampliamento ospedale Parini: l’UV vuole fare chiarezza sul rinvio dei lavori
Il Mouvement invita alla conferenza di giovedì 28 maggio, alle 18 nel salone ducale del municipio di Aosta, dove interverranno Fabio Fabiani, ingegnere e presidente Siv spa, il capogruppo Aurelio Marguerettaz e il presidente della Regione Renzo Testolin
il 27/05/2026
Il Mouvement invita alla conferenza di giovedì 28 maggio, alle 18 nel salone ducale del municipio di Aosta, dove interverranno Fabio Fabiani, ingegner...