Crisi di governo, Pd Valle d’Aosta: non è il momento di crisi al buio
Politica
di Luca Mercanti  
il 10/08/2021

Crisi di governo, Pd Valle d’Aosta: non è il momento di crisi al buio

Il commissario Umberto D'Ottavio risponde alla presidente dell'Uv Cristina Machet

«Non è il momento di crisi al buio». A dirlo è il commissario del Pd Valle d’Aosta, Umberto D’Ottavio.

D’Ottavio ha preso carta e penna per rispondere alla presidente dell’Uv, Cristina Machet, la quale a Gazzetta Matin (giornale in edicola lunedì 9 agosto) ha detto in riferimento alla crisi di governo in atto dopo lo strappo di Chiara Minelli (dimessasi dalla carica di assessore) e Erika Guichardaz di Pcp: «stabilità si, ma non a tutti i costi».

«E’ evidente a tutti che la sentenza della Corte dei Conti entra con forza nel dibattito, già vivace, sulla situazione politica della Regione Valle d’Aosta – scrive D’Ottavio -. L’occasione della pausa estiva può permettere una riflessione più distesa e di prospettiva, comunque entro la ripresa di settembre».

D’Ottavio afferma che «il PD vuole contribuire ad una soluzione positiva e lo farà dando il suo contributo politico e programmatico. Lo farà in autonomia e in collaborazione con le componenti del PCP, attraverso gli eletti che fanno riferimento al nostro partito, con l’obiettivo di rilanciare la maggioranza consiliare.Non è questo il momento di crisi al buio, soprattutto di fronte da un lato ai rischi di ripresa della pandemia e dall’altro all’occasione positiva che tutte le regioni stanno affrontando offerta dal PNRR .Non si sta insieme a qualunque costo, è vero, ma l’importante, per noi, è che il costo non ricada sui cittadini della Valle d’Aosta».

Verifica di maggioranza

Intanto, Elio Riccarand, una delle principali anime di Pcp, non ha dubbi: «la verifica dovrà essere fatta prima della ripresa autunnale del Consiglio Valle; non ci sarà un terzo tempo». Poi ammette: «un confronto andrà fatto anche al nostro interno». I problemi sa risolvere sono sempre gli stessi, tra questi ferrovia, ospedale e il collegamento funiviario di Cime Bianche. Punti sui quali le posizioni agli antipodi.

In foto: Umberto D’Ottavio

(re.aostanews)

 

Impianti funiviari dismessi, Sapinet: «la Regione eroga fondi per il loro smantellamento»
L'assessore alle Opere Pubbliche Davide Sapinet risponde in aula a FdI e La Renaissance che hanno tirato in ballo i 36 'scheletri di montagna' citati nel report Nevediversa di Legambiente
il 28/03/2026
L'assessore alle Opere Pubbliche Davide Sapinet risponde in aula a FdI e La Renaissance che hanno tirato in ballo i 36 'scheletri di montagna' citati ...
Cogne, ricostruzione post alluvione: a Valnontey due opzioni per il ponte, un paravalanghe sulla strada di Lillaz
La Giunta comunale ha approvato tre documenti che dettano la linea per la ricostruzione per la Valnontey, la strada di Lillaz e la rete acquedottistica in località Arpisson e Bouva
il 28/03/2026
La Giunta comunale ha approvato tre documenti che dettano la linea per la ricostruzione per la Valnontey, la strada di Lillaz e la rete acquedottistic...
Mutui Finaosta: dal 1° maggio novità, ecco che cosa cambia
La Giunta ha analizzato la proposta di deliberazione in materia di mutui prima casa, che dovrà ora passare all'esame della commissione. Fari puntati su giovani, Isee ridotti e anche sui valdostani residenti all'estero e persone separate
il 28/03/2026
La Giunta ha analizzato la proposta di deliberazione in materia di mutui prima casa, che dovrà ora passare all'esame della commissione. Fari puntati s...