Stella alpina si “separa” da AV in Consiglio Valle, formerà un proprio gruppo
Politica
di Federico Donato  
il 22/10/2021

Stella alpina si “separa” da AV in Consiglio Valle, formerà un proprio gruppo

Carlo Marzi assicura: «E' un percorso condiviso, utile per preparaci al Congresso che si terrà in primavera»

Alliance Valdôtaine e Stella alpina vanno verso il “divorzio consensuale” in Consiglio Valle. Con ogni probabilità, le forze politiche andranno a formare due diversi gruppi consiliari.

Nessuna polemica però, assicurano da entrambi i movimenti.

Il segretario politico di Stella alpina, Carlo Marzi, spiega: «Non si tratta di una separazione, ma di un percorso condiviso con gli autonomisti, in particolar modo con gli amici di AV. I nostri rapporti con loro, infatti, restano assolutamente positivi. Stiamo valutando la possibilità di creare, in autunno, un nostro gruppo consiliare con l’unico obiettivo di prepararci al Congresso che si terrà la prossima primavera». Di più Marzi non dice.

E’ chiaro però che l’intenzione di Stella alpina sia quella di far sentire di più la propria voce in Consiglio Valle. Al momento, il capogruppo di Av- Sa è Albert Chatrian, che è anche coordinatore di Av.

Con la “separazione”, Stella alpina potrebbe nominare Pierluigi Marquis proprio capogruppo; Marzi è già assessore, quindi è difficile che assuma altri incarichi.

Sulla “divisione” del gruppo consiliare Av-Sa, Albert Chatrian commenta: «Confermo che ne abbiamo parlato in queste settimane. Loro mi hanno detto che sono concentrati sul Congresso che avranno il prossimo anno. Noi, invece, stiamo lavorando alla ricomposizione dell’area autonomista. Crediamo sia un tema fondamentale per tracciare i percorsi e le visioni per una Valle d’Aosta del domani. Abbiamo già avviato un dialogo, sul piano politico, con Caveri (Luciano, assessore all’Istruzione eletto con VdAUnie ndr) e Jordan (Corrado, consigliere eletto nella stessa lista di Caveri ndr) e con l’Union valdôtaine. Le nostre energie vanno in questa direzione e stiamo già lavorando ai primi step».

Con Stella alpina, prosegue Chatrian, «abbiamo lavorato bene». E assicura: «Nessuna polemica».

(f.d.)

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