Matteo Cignetti è il miglior allievo delle scuole alberghiere d’Italia
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 10/11/2021

Matteo Cignetti è il miglior allievo delle scuole alberghiere d’Italia

Lo studente dell'ultimo anno della scuola alberghiera di Châtillon ha partecipato al Campionato Italiano che si è tenuto ieri in provincia di Treviso

Miglior allievo 2021 e medaglia d’oro.

Matteo Cignetti con il miglior risultato assoluto è il miglior allievo delle scuole alberghiere di Italia, al Campionato Italiano Miglior Allievo Istituti Alberghieri.

Le selezioni finali si sono tenute ieri, martedì 9 novembre, alla cuola alberghiera IPSSAR Massimo Alberini di Lancenigo di Villorba in provincia di Treviso.

Il secondo posto va a Pebeca Paciullo della regione Puglia e il terzo alla regione Basilicata grazie a Egidio Azolto.

Il concorso, alla sua sesta edizione è organizzato dalla Federazione Italiana Cuochi.

I piatti dei partecipanti sono stati giudicati da una giuria internazionale composta da giudici professionisti; particolare attenzione è stata riservata allo spreco 0 da parte dei concorrenti.

Matteo, che frequenta l’ultimo anno della scuola alberghiera di Châtillon, ha partecipato alle selezioni nazionali dopo aver vinto nel giugno scorso il titolo di miglior allievo al ‘Campionato Regionale Miglior Allievo Istituti Alberghieri – Trofeo Fabrizio Faccio’.

In quell’occasione, era risultato vincente il suo piatto ‘Monocromo omaggio a Malevich’, composto da tre preparazioni differenti, come annunciava il titolo, monocromatiche, per il bianco una tartelletta alla segale, ghiaccia di reblec, cipolla bianca affumicata, seppia vegetale e fiori di sambuco.

Per il verde piselli al vapore, piselli alla brace, salsa allo yogurt, limone candito e spugna di piselli.

Infine, per il rosso ciliegia aspra snocciolata, ciliegia dolce snocciolata, ciliegia dolce acerba snocciolata, siero di yogurt e siero di primo sale.

Anche in questa occasione, Matteo aveva saputo utilizzare materie prime solitamente usate come scarto, come gambo del cavolfiore, il baccello dei piselli e il siero dello yogurt.

Nel conquistare questo prestigioso premio Matteo ha messo in campo gli studi fatti abbinati anche alle esperienze che gli stanno permettendo di crescere, come lo stage al ristorante Gardenia di Caluso una stella Michelin quello al ristorante due stelle Michel La Madernassa di Guarene in provincia di Cuneo.

Molto soddisfatto lo chef Gianluca Masullo nel doppio di presidente dell’Unione cuochi della Valle d’Aosta e di insegnante: «Grandissima soddisfazione per questo ragazzo che ha sempre lavorato e che si merita questo riconoscimento, noi ci mettiamo a disposizione dei ragazzi e vedere questi risultati è davvero appagante».

Su Gazzetta Matin in edicola lunedì, l’intervista al giovane e promettente chef.

(simonetta padalino)

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