Aosta: videosorveglianza, in arrivo 53 telecamere nella zona della stazione
comuni
di Alessandro Bianchet  
il 10/12/2021

Aosta: videosorveglianza, in arrivo 53 telecamere nella zona della stazione

Approvato dalla Giunta comunale lo studio di fattibilità per potenziare l'impianto cittadino nella zona compresa tra via Carrel e il parco Emilio Luss

La notizia era stata anticipata due settimane fa da Gazzetta Matin, ma ora c’è anche il via libera ufficiale della Giunta aostana, che ha approvato lo studio di fattibilità per l’ampliamento del sistema comunale di videosorveglianza all’autostazione di via Carrel, ai Giardini Lussu, e ai tratti mura romane di via Matteotti e Tour di Pailleron.

La decisione

La decisione arriva alla luce dei continui episodi di microcriminalità, nonché dell’aggressione con tanto di violenza sessuale a un giovanissimo, che hanno portato il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica a decidere di aumentare il controllo in zona, sia aumentando passaggi e illuminazione, che installando nuovi occhi elettronici.

Il progetto

Il progetto, presentato da Inva, prevede l’installazione di 53 telecamere, di cui 52 ambientali fisse, con la risoluzione di uguale o superiore a 4MP, e una brandeggiabile (orientabile).

Di queste, 17 saranno posizionate nel perimetro dei giardini Emilio Lussu e per la ripresa dell’area verde della Tour du Pailleron.

Nove saranno installate in via Matteotti, comprendendo gli incroci con le vie Cerise, Frutaz e Cerlogne; 14 seguiranno il perimetro sud delle mura romane all’interno della zona dell’autostazione; 9 saranno installate proprio sulla copertura della struttura di via Carrel e infine 3 più quella orientabile saranno posizionate nei giardini di piazza Manzetti, a controllo dell’area verde, della piazza e della rotatoria.

Il Centro Stella, ossia il punto di raccolta primario delle registrazioni, verrà collocato all’interno dell’autostazione e servirà anche da punto di connessione con il sistema federato di videosorveglianza, fatto da 120 telecamere in rete, disposte sul territorio aostano.

Il commento

«Insieme all’attivazione delle telecamere in place Soldats de la Neige e con il progetto che andremo a breve ad approvare per il resto del quartiere Cogne, l’ampliamento deciso oggi testimonia lo sforzo per rendere Aosta una città più tranquilla, ordinata e sicura nella percezione dei suoi abitanti – sottolinea il sindaco Gianni Nuti -. Al contempo, forniamo un supporto efficace e tempestivo all’azione preventiva e repressiva delle forze dell’ordine».

(al.bi.)

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