Libera Valle d’Aosta inaugura la nuova sede ricordando il pretore Selis
Giovanni Selis e, a destra, Donatella Corti insieme a Fabrizio Gal, chiara Paglino e Giulia Laganà
ATTUALITA'
di Federico Donato  
il 14/12/2021

Libera Valle d’Aosta inaugura la nuova sede ricordando il pretore Selis

La presidente Donatella Corti: «Dopo l'attentato al pretore è calato il silenzio. E' stato dimenticato troppo in fretta»

Una mostra temporanea dedicata al pretore Giovanni Selis e una nuova sede per l’associazione. Sabato 11 dicembre è stata una giornata speciale per Libera Valle d’Aosta che, in collaborazione l’Associazione MIA e il sostegno del Consiglio Regionale della Valle d’Aosta, ha inaugurato la mostra “La bomba e il Silenzio – le indagini di Giovanni Selis”. Il progetto, nato nell’estate del 2019, vuole ricordare il pretore Selis, primo magistrato italiano a subire un attentato con autobomba; era il 13 dicembre 1982 quando,in via Monte Vodice (Aosta), l’auto del magistrato saltò in aria. Miracolosamente, Selis uscì dai rottami quasi illeso. Il pretore, nei suoi anni di servizio in Valle d’Aosta si occupò di molte inchieste delicate, alcune delle quali sul Casinò.

L’inaugurazione della mostra a lui dedicata, comunque, è stata anche l’occasione per presentare la nuova sede di Libera, in via Boson (Aosta). «Dopo 13 anni dalla nascita, Libera VdA ha una sua sede grazie alla donazione – ha affermato la presidente dell’associazione, Donatella Corti -. Oggi abbiamo anche una mostra che ricorda la vita e l’operato di Giovanni Selis. Il titolo è stato scelto proprio perché subito dopo l’esplosione è calato il silenzio da parte degli inquirenti e della popolazione. È stato dimenticato troppo in fretta. Per realizzare la mostra è stato fatto un lavoro scrupoloso attraverso articoli di giornale e gli atti processuali, poiché non ci sono libri».

La mostra è composta da 12 pannelli che analizzano la storia italiana e valdostana degli anni ’70 e ’80, le indagini sulla mafia nella nostra regione. Ma anche la vita di Giovanni Selis. In particolare, è stato recuperato il suo racconto dell’attentato subito nell’82. Presenti poi anche alcune testimonianze di persone ancora in vita che avevano conosciuto quel magistrato coraggioso.

Oltre che in via Boson, la mostra è visitabile anche online sul sito www.labombaeilsilenzio.it. Per maggiori informazioni si può contattare il numero +39 331 5605702 o inviare una email all’indirizzo assmiavda@gmail.com.

(Giulia Calisti)

Usl, leggi di attrattività: sindacati chiedono più soldi per il personale e non solo per i vertici
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la contrattazione di secondo livello
il 21/07/2026
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la cont...
Cogne Acciai Speciali: niente retromarcia sull’integrativo, dopo l’incontro al Mimit sale nuovamente la tensione
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuova convocazione della Cogne Acciai Speciali per settembre
il 21/07/2026
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuo...
Aosta, Strade sicure: Fratelli d’Italia propone l’esercito in città
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle strade della città un nucleo di militari
il 21/07/2026
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle str...
Aosta: spaccio risse e degrado, parte la petizione in via Festaz e dintorni
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Segnalati anche spaccio, risse e vandalismo. Avviata una petizione per chiedere l'intervento di Comune e Questura
il 21/07/2026
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Seg...