Sciopero generale: Cgil e Uil VdA a Milano; ripercussioni sul trasporto pubblico
Lo sciopero generale è proclamato per venerdì 8 marzo
POLITICA & ECONOMIA
di Alessandro Bianchet  
il 15/12/2021

Sciopero generale: Cgil e Uil VdA a Milano; ripercussioni sul trasporto pubblico

Una delegazione dei sindacati rossoneri sarà a Milano per dire no a una manovra «inadeguata»; le modalità di sciopero del settore trasporti

«No a una manovra finanziaria inadeguata». Questo il motto che caratterizzerà lo sciopero generale di giovedì 16 dicembre, indetto da Cgil e Uil e che vedrà le rappresentanze valdostane prendere parte con una delegazione alla manifestazione di Milano.

In Valle d’Aosta, poi, la mobilitazione si ripercuoterà anche sui trasporti.

Lo sciopero

I sindacati rossoneri chiamano a raccolta in vista dello sciopero generale del 16 dicembre, in quanto «è lo sciopero di tutti» e di conseguenza «tutti devono scendere in piazza – sottolineano le segretarie valdostane Vilma Gaillard e Ramira Bizzotto -. Noi saremo a Milano in rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori, dei giovani, dei pensionati e di tutti coloro che da questa manovra finanziaria nazionale vengono penalizzati».

Le motivazioni

Cgil e Uil Valle d’Aosta ribadiscono le motivazioni alla base dello sciopero.

«È una manovra insoddisfacente – spiegano Gaillard e Bizzotto -, soprattutto per quanto riguarda le risorse destinate al lavoro e alle pensioni».

La richiesta è di giustizia in campo fiscale.

«L’accordo di maggioranza sulla distribuzione degli 8 miliardi destinati all’abbassamento delle tasse è profondamente sbagliato – continuano -. Ha degli effetti dal punto di vista redistributivo iniqui e opposti rispetto a ciò che servirebbe. La verità è molto semplice, si è fatta una scelta: non intervenire sulle detrazioni e sulla decontribuzione, disegnando l’intervento fiscale su chi ne aveva più bisogno, ma si è fatta un’operazione che chiaramente ha degli effetti sui redditi più elevati».

E spiegano ancora.

«Questa operazione non va a vantaggio di coloro che hanno un reddito inferiore ai 35.000 euro e che rappresentano l’85% della platea complessiva di lavoratori e pensionati – attaccano i sindacati -. Si è scelto di intervenire in modo orizzontale e la riduzione avvantaggia i redditi più elevati. È una redistribuzione al contrario».

Secondo Cgil e Uil Valle d’Aosta, infatti, «la leva fiscale doveva essere utilizzata per ridurre le diseguaglianze – concludono -. La manovra fiscale non è a favore dei giovani, non è a favore delle donne, non è a favore dei lavoratori e delle lavoratrici, delle pensionate e dei pensionati a basso e medio reddito».

Un ultimo attacco sulle pensioni.

«Quota 102 è una presa in giro – sferzano -. Ci chiediamo perché non si sia affrontata in maniera adeguata la riforma pensionistica».

Sciopero trasporti

Come detto, lo sciopero riguarderà anche il trasporto pubblico valdostano, vista l’adesione di Filt Cgil e Uiltrasporti.

In particolare, per il settore trasporto pubblico locale e autolinee, le modalità per il personale dipendente delle aziende di Autonoleggio e T.P.L. (autolinee) della Valle d’Aosta saranno:

– Addetti di esercizio (Autobus, tram, metropolitane, ecc…): dalle 8 alle 12 e dalle 18 alle 22 del 16 dicembre 2021.

Per il personale connesso e funzionale al servizio di mobilità delle persone (biglietterie, attività accessorie di manutenzione): intera prestazione con la medesima articolazione degli addetti di esercizio e rispetto delle medesime fasce di garanzia.

Trasporto ferroviario

Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, l’astensione dal lavoro seguirà queste modalità.

– Personale addetto alla circolazione: dalle 00.01 alle 21 del 16 dicembre. Fasce di garanzia: dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21.

Personale concessionarie autostradali e Anas

L’intero turno-prestazione lavorativa nella fascia compresa dalle 00.01 alle 24 del 16 dicembre.
Ove previsti, verranno garantiti i servizi minimi, nonché il rispetto di eventuali accordi aziendali, ove presenti.

(al.bi.)

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