Cefalea come malattia sociale, sì unanime del Consiglio a una mozione
Sanità
di Danila Chenal  
il 28/01/2022

Cefalea come malattia sociale, sì unanime del Consiglio a una mozione

A presentarla in aula la Lega Vallée d'Aoste

Cefalea come malattia sociale, sì unanime del Consiglio a una mozione. A presentarla in aula la Lega Vallée d’Aoste. Il testo impegna il Presidente della Regione a interloquire con i parlamentari valdostani e con la Conferenza Stato-Regioni per l’emanazione dei decreti attuativi della legge 81/2020 in materia di riconoscimento della cefalea primaria cronica come malattia sociale.

La richiesta

«In Italia – ha spiegato Andrea Manfrin (Lega VdA) – almeno 8 milioni di persone soffrono di cefalea cronica, in prevalenza donne: chi ne soffre ha una vita molto complicata, spesso non viene creduto e deve ricorrere ad antidolorifici senza effetti nel lungo periodo, con un costo annuo calcolato in 2.600 euro a paziente, con gravi difficoltà personali e professionali. La legge nazionale approvata a luglio 2020 prevedeva dei decreti attuativi da emanare entro 180 giorni dalla sua pubblicazione e senza i quali la norma non è di nessuna utilità per i pazienti affetti da questa patologia. Ecco perché è importante sensibilizzare il Ministro della salute affinché individui i criteri e le modalità con cui le Regioni attueranno i progetti di sperimentazione dei metodi di presa in carico di queste persone».

La replica

L’assessore alla sanità, Roberto Barmasse, ha ritenuto condivisibile la mozione, ricordando che «la cefalea colpisce in Valle d’Aosta il 12% della popolazione, con 15mila assistiti. “L’Usl è molto attenta a questa patologia con un centro cefalee regionale che svolge circa 400 visite all’anno cui vanno sommate le urgenze. Il servizio sanitario regionale riconosce un’invalidità a seconda della frequenza della malattia. Il centro ha partecipato alla sperimentazione di anticorpi monoclonali specifici ed è fra i primi centri in Italia per la somministrazione del farmaco in base alla popolazione residente. L’Usl ha manifestato piena disponibilità a supportare il Presidente della Regione e l’Assessore nelle interlocuzioni per sollecitare l’emanazione dei decreti attuativi della legge 81/2020».

(re.aostanews.it)

Sanità: l’azienda Usl ha assunto 16 nuovi psicologi
La presenza degli psicologi sarà estesa anche ai servizi consultoriali nelle quattro Case della Comunità di Aosta, Morgex, Châtillon e Donnas
il 18/09/2026
La presenza degli psicologi sarà estesa anche ai servizi consultoriali nelle quattro Case della Comunità di Aosta, Morgex, Châtillon e Donnas
TORX with Kailas: domani il TOR30 – Passage au Malatrà, le emozioni dei valdostani prima del via
La gara più breve scatta alle 10 da Saint-Rhémy-en-Bosses, Davide Cheraz va a caccia del poker, Tania Rosa al debutto, sfida in famiglia tra Dino e Samuel Nolly, Luigi e Nathalie Berstchy, Fabrizio e Eleonora Rosset, Roberto e Lorenzo Bidese
il 18/09/2026
La gara più breve scatta alle 10 da Saint-Rhémy-en-Bosses, Davide Cheraz va a caccia del poker, Tania Rosa al debutto, sfida in famiglia tra Dino e Sa...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
Da Saint-Rhémy-en-Bosses parte il Passage au Malatrà del TorX; si moltiplicano gli eventi legati alla rassegna Plaisirs de Culture in tutta la Valle; a Bard tocca all’evento Les Jeux d’Antan; spazio alla Fea de Vapeleunna; a Fénis la patronale di San Maurizio e a Sarre Saint-Eustache; Nus accoglie il mercatino An Pomma Pe An Sei; a Cogne la GranParadisoBike
il 18/09/2026
Da Saint-Rhémy-en-Bosses parte il Passage au Malatrà del TorX; si moltiplicano gli eventi legati alla rassegna Plaisirs de Culture in tutta la Valle; ...