Oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale: rinviato ad aprile il processo per Sara Cunial
CRONACA
di Federico Donato  
il 04/02/2022

Oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale: rinviato ad aprile il processo per Sara Cunial

In aula, il difensore della deputata si è opposto alla presenza dei cronisti; il giudice, però, ha rilevato l'interesse pubblico della vicenda

Un video, realizzato da un testimone che – secondo la difesa – dimostrerebbe l’innocenza dell’imputata. E’ la carta che intendono giocare gli avvocati della deputata Sara Cunial nel processo che la vede imputata per oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale e rifiuto a fornire le generalità. I fatti sarebbero avvenuti il 24 aprile scorso, in occasione di una manifestazione contro la Dad andata in scena in piazza Chanoux (Aosta).

Il processo

Il processo ha preso il via nella mattinata di venerdì 4 febbraio, proprio mentre davanti al Tribunale di Aosta si era radunata una cinquantina di persone per manifestare contro il Green pass e presentare nuove denunce contro il Governo italiano.

Sara Cunial

La deputata non era presente in aula, ma c’era il suo avvocato, Edoardo Polacco del foro di Velletri. In apertura di udienza, il legale si è opposto alla presenza dei giornalisti in aula. Come tra l’altro richiesto anche dal pm Francesco Pizzato, però, il giudice monocratico Marco Tornatore ha acconsentito alla presenza dei cronisti, rilevando l’interesse pubblico della vicenda. L’udienza, infatti, è pubblica e le uniche limitazioni sono legate al numero di persone presenti in aula; una restrizione per il contenimento della pandemia da Covid-19.

L’udienza

L’avvocato Polacco, poi, ha depositato alcuni documenti, tra cui l’istanza presentata da un secondo legale di Cunial al procuratore generale per chiedere la disapplicazione del Decreto che prevede l’obbligo di esibizione del Green pass per entrare in Tribunale.

Nel processo si è costituto parte civile il finanziere che, secondo la ricostruzione dell’accusa, sarebbe stato minacciato dall’onorevole Cunial.

Il giudice ha quindi rinviato l’udienza al 5 aprile, quando saranno sentiti i testimoni della Procura e della difesa. Il pm Pizzato ha anche chiesto l’esame dell’imputata.

(f.d.)

Biathlon: Justine Braisaz-Bouchet firma la short individual di Nove Mesto, Michela Carrara sbaglia troppo in piedi e scivola al 55° posto
La francese è tornata a vincere in Coppa del Mondo superando per 1"4 la connazionale Lou Jeanmonnot; l'alpina valdostana penalizzata pesantemente dai 6 errori tra il secondo e il quarto poligono
il 23/01/2026
La francese è tornata a vincere in Coppa del Mondo superando per 1"4 la connazionale Lou Jeanmonnot; l'alpina valdostana penalizzata pesantemente dai ...
#Fermatiprima: Rotaract e Itpr Gex insieme contro le dipendenze e per la guida sicura
Una lezione molto speciale per i ragazzi del V anno dell'istituto professionale del capoluogo, promossa con la collaborazione del Distretto Rotaract 2031, Rotaract Club Pinerolo e Rotaract Club Mont-Blanc Vallée d'Aoste
il 23/01/2026
Una lezione molto speciale per i ragazzi del V anno dell'istituto professionale del capoluogo, promossa con la collaborazione del Distretto Rotaract 2...
Brusson, è nata la Pro loco de Breutson
Dopo anni di assenza un gruppo di amici ha ricostituito l'associazione di Brusson; Marlène Vicquéry è la presidente
di Erika David 
il 23/01/2026
Dopo anni di assenza un gruppo di amici ha ricostituito l'associazione di Brusson; Marlène Vicquéry è la presidente