Emergenza Ucraina: è partito da Charvensod un carico di medicinali verso Rava Ruska
Yuriy e Alessio preparano gli ultimi scatoloni di medicinali destinati a Rava Ruska
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 11/03/2022

Emergenza Ucraina: è partito da Charvensod un carico di medicinali verso Rava Ruska

Alle 4, Yuriy Dmytriyiv - ucraino residente in Valle dal 2005 è partito alla volta di Rava Ruska, nei pressi di Leopoli. Con lui, ci sono due colleghi corrieri valdotani, Charly e Erika.

Emergenza Ucraina: è partito da Charvensod un carico di medicinali verso Rava Ruska.

Un furgone 9 posti Renault Trafic è partito stamattina intorno alle 4 alla volta di Rava Ruska, cittadina di 9 mila abitanti a circa 60 km da Leopoli.

Con base alla palestra di Charvensod, dove nei giorni scorsi Yuriy Dmytriyiv – ucraino in Valle dal 2005, ha promosso una raccolta di medicinali e materiale sanitario.

Nelle 17 ore ininterrotte di viaggio, Yuriy sarà affiancato da Charly e Erika, due colleghi corrieri.

In Ucraina entrerà soltanto Yuriy, che ha passaporto italiano mentre Charly e Erika, che non possono entrare nel Paese, si fermeranno al confine ad aiutare nella gestione dei profughi.

Il mezzo sul quale viaggiano è di proprietà di Charly, che l’ha offerto in uso gratuitamente.

Ieri, verso sera, il mezzo era pronto: decine di cartoni contenenti medicinali, materiale sanitario, ma anche torce, pile e qualche coperta.

Tutto smistato in cartoni sui quali, in lingua ucraina, Yuriy ha indicato il contenuto.

I medicinali saranno consegnati al Battaglione Hospitallers, un’organizzazione di medici in pensione, volontari e medici di pronto soccorso (tra i quali lo zio di Yuriy) nata nel 2014, durante il conflitto nel Donbass, per iniziativa di Yana ZXinkevych, 18enne allora studentessa di Medicina e oggi Deputata.

Gli Hospitallers si prendono cura dei feriti ustionati e con ferite meno gravi e si incaricano di portare i feriti più gravi verso gli ospedali che possono accogliergli.

Giochi e vestitini offerti dai bambini della scuola di Chantignan – Quart

In extremis, sul furgone, stipato all’inverosimile, hanno trovato spazio vestitini per neonati e un cartone pieno di giocattoli donati dai bambini della scuola dell’infanzia di Chantignan e consegnati da Cristina.

Il racconto di Yuriy su Gazzetta Matin in edicola lunedì 14 marzo.

Nella foto in alto, Yuriy e il suo amico Alessio imballano gli ultimi farmaci destinati al Battaglione Hospittalers a Rava Ruska.

(cinzia timpano)

Frutta e verdura fresche nel cuore di Aosta: la scommessa di Tito in Corso Saint-Martin
Dall’inizio di maggio, il civico 69 di Corso Saint-Martin ha ripreso vita con i colori e i profumi della natura. Dietro il bancone c'è Tito, un volto che unisce culture e passione per i prodotti d'eccellenza.
il 13/05/2026
Dall’inizio di maggio, il civico 69 di Corso Saint-Martin ha ripreso vita con i colori e i profumi della natura. Dietro il bancone c'è Tito, un volto ...
Memorial Day, torna la staffetta ciclistica per ricordare le vittime della criminalità
Giovedì 14 maggio le forze dell'ordine ricordano il 34° anniversario delle stragi di Capaci e via D'Amelio con una staffetta ciclistica dalla Questura di Aosta fino a Courmayeur e Quart
di Erika David 
il 12/05/2026
Giovedì 14 maggio le forze dell'ordine ricordano il 34° anniversario delle stragi di Capaci e via D'Amelio con una staffetta ciclistica dalla Questura...
Adu torna a chiedere a gran voce: «Testolin, dimettiti»
Denuncia il movimento Ambiente diritti uguaglianza «la Valle d'Aosta è ostaggio di un presidente che, dichiarato decaduto dal Tribunale, ha scelto di fare ricorso»
il 12/05/2026
Denuncia il movimento Ambiente diritti uguaglianza «la Valle d'Aosta è ostaggio di un presidente che, dichiarato decaduto dal Tribunale, ha scelto di ...