Italia al Centro: Orlando Navarra aderisce al progetto di Giovanni Toti
Politica
di Danila Chenal  
il 26/03/2022

Italia al Centro: Orlando Navarra aderisce al progetto di Giovanni Toti

L'avvocato aostano lascia Forza Italia dopo oltre vent'anni di militanza

Italia al Centro: Orlando Navarra aderisce al progetto Giovanni Toti. L’avvocato aostano era oggi, sabato 26 marzo, alla convention all’Acquario di Genova dove il governatore della Liguria ha lanciato la federazione centrista nata nel febbraio scorso.

Navarra, già candidato al Senato, alle regionali nel 2018 e alla fusciacca ad Aosta nel 2020, lascia Forza Italia dopo oltre vent’anni di militanza e diventa coordinatore regionale di Italia al Centro.

La scelta

Motiva così la sua scelta: «E’ l’unica formazione che, invece di parlare di una banale aggregazione di parti che punta a Palazzo, parla al cuore della gente evocando i valori liberali, cattolici e di solidarietà. In Italia al Centro vedo energia e voglia di fare che non riscontravo più in Forza Italia».

Aggiunge: «Noi non siamo contro nessuno, vogliamo dialogare con tutti per trovare accordi sinergie e programmi che puntino a risolvere i grandi problemi che gli scenari internazionale, nazionale, geopolitico ed economico pongono alla società. Lo dobbiamo ai giovani».

L’abbandono di FI

«Per dare stabilità all’Italia bisognerebbe aggregare e federare un grande partito moderato, popolare, liberale, riformista che esca dal recinto in cui si è volontariamente chiusa Forza Italia e che a malincuore mi accingo a lasciare. Infatti, nel partito, in cui ho militato ininterrottamente dal 1998, non è possibile alcun rinnovamento partendo dal suo interno. La stagione delle riforme e la ripartenza di Forza Italia, con l’allargamento dei suoi confini alle liste civiche, non è mai stata concretamente avviata. Per quanto riguarda la Valle d’Aosta, Forza Italia ha continuato a perdere consensi diventando un ibrido» scriveva Navarra a fine febbraio, annunciando di volersi prendere una pausa di riflessione.

(d.c.)

Aosta-Pré-Saint-Didier: con il Piano regionale dei trasporti, bus elettrico veloce e finalmente una piazza verso la Porta sud
Queste le ipotesi emerse nell'ambito del consiglio comunale di Aosta, dove la mozione di Katya Foletto di Avs chiedeva di rinverdire l'ordine del giorno del 2017 che puntava al potenziamento dell'Aosta-Pré-Saint-Didier soprattutto a servizio del capoluogo. Tonino e Cometto: «Prevista finalmente la rottura di carico, con possibilità di intervento sulla zona»
il 22/06/2026
Queste le ipotesi emerse nell'ambito del consiglio comunale di Aosta, dove la mozione di Katya Foletto di Avs chiedeva di rinverdire l'ordine del gior...
Consiglio Aosta, scomparsa Carlo Curtaz: Foletto (Avs) chiede lumi, il sindaco Rocco all’attacco
Prime schermaglie in apertura del consiglio comunale di Aosta, dove si è partiti dalla domanda di attualità sull'incidente che è costato la vita allo stimatissimo avvocato e politico. Rocco: «Indagini in corso, iniziativa inopportuna e carenza di sensibilità»
il 22/06/2026
Prime schermaglie in apertura del consiglio comunale di Aosta, dove si è partiti dalla domanda di attualità sull'incidente che è costato la vita allo ...