Tour de Ski, 20 Km inseguimento: Federico Pellegrino giù dal podio per un soffio
Il poliziotto di Nus battuto al fotofinish dallo svdese Angster nella 20 Km pursuit di Dobbiaco
Federico Pellegrino giù dal podio per un soffio nella 20 Km TC inseguimento di Dobbiaco andata in scena a Capodanno. Sul terzo gradino del podio ci è salito lo svdese Edvin Angster, autore di una rimonta furiosa che gli ha garantito il miglior tempo di giornata. Tra lo svedese e un Federico Pellegrino in grande forma è andato in scena un duello che ha infiammato la Nordic Arena. Sul rettilineo finale il valdostano ha dato fondo a tutte le energie, battuto al fotofinish. “Fare una bella gara oggi era importante per me – commenta il poliziottoo di Nus -. Gli inseguimenti sono gare complicate, dove se parti troppo forte rischi di non arrivare più. Il primo giro è stato velocissimo. Purtroppo avevamo un ritmo troppo alto e non è stato possibile riuscire a stare con Klæbo. Ora rimane tutto nelle mie mani in vista della Val di Fiemme”.
La gara di Capodanno
Nuovo anno ma vecchie abitudini. È all’insegna dei fuoriclasse Johannes Høsflot Klæbo e Jessie Diggins la prova a inseguimento, che ora sono sempre più vicini al trionfo finale.
Klæbo, primo in classifica e dunque primo a partire, ha condotto una gara magistrale in solitaria, riuscendo ad incrementare i secondi di vantaggio dai 45 iniziali a 51 sul connazionale Mattis Stenshagen; per Klæbo si tratta della 103.a vittoria in CdM.
Al femminile, la mattinata è stata scandita dai ritiri importanti della norvegese Astrid Øyre Slind, che si trovava 2.a in classifica, e della svedese Emma Ribom che sarebbe partita 6.a, entrambe fermate da un attacco influenzale. Dopo il successo nella Heat Mass Start di ieri si è confermata nuovamente la statunitense Jessie Diggins, che partita con un minuto di vantaggio sulla svedese Moa Ilar ha posto una seria ipoteca sul titolo, arrivando in Val di Fiemme in testa con 1”36 di vantaggio su Ilar e sull’austriaca Teresa Stadlober. Queste ultime sono state impegnate in una battaglia serrata da metà gara e alla fine la svedese ha avuto la meglio dopo lo sprint nel rettilineo finale.
Così le azzurre: 13° posto per Caterina Ganz (FFGG), che conferma le buone prestazioni in questo Grand Opening dobbiachese. Seguono: 36a Iris De Martin Pinter +5:12.8; 41a Anna Comarella a +5:39.6; 47a Martina Di Centa +7:01.7; 49a Federica Cassol +7:15.9; 51a Nicole Monsorno +7:36.3; 63a Francesca Franchi +11:03.7; 65a Nadine Laurent +11.11.8.
(re.aostanews.it)
