Crisi politica, Pcp: «la maggioranza e il governo tirano a campare»
Politica
di Danila Chenal  
il 11/05/2022

Crisi politica, Pcp: «la maggioranza e il governo tirano a campare»

Progetto civico progressista punta il dito contro l'attendismo del presidente Lavevaz  che non si decide per una soluzione alla crisi politica

Crisi politica, Pcp: «la maggioranza tira a campare». Progetto civico progressista punta il dito contro l’attendismo del presidente Lavevaz  che dal maggio 2021 non ha designato un nuovo assessore all’Ambiente. 

Il j’accuse

Scrive il movimento in una nota. «La crisi aperta più di un anno fa a seguito della incoerenza rispetto a contenuti e programmi dell’allora maggioranza, è stata ufficializzata solo dopo le dimissioni del consigliere Marquis, oltre un mese fa, e sono state avviate consultazioni che a oggi sembrano non aver trovato una conclusione e soprattutto non aver affrontato i nodi programmatici. Tra l’altro anche disattendendo il mandato del Conseil fédéral unionista che aveva chiesto di sentire tutte le forze politiche (escluso Pcp?)».

Ricorda l’importante ruolo delle commissioni chiamate a analizzare importanti atti quali il Piano della Salute e del Benessere sociale, l’istituzione del Servizio Idrico Integrato, la legge sulle nomine nelle partecipate, la modifica della legge elettorale e presto «vi sarà la scelta sulla destinazione di oltre 100 milioni di avanzo, provvedimenti che non si capisce da quale maggioranza saranno sostenuti. Si sceglie di tirare a campare, integrando le commissioni, ma senza scegliere il Presidente della Quinta commissione e l’assessore all’Ambiente e ai Trasporti, mantenendo di fatto l’interim più lungo della storia al fine di poter continuare a trattare sui posti di governo e, visto che non ce ne sono abbastanza, di crearne anche di nuovi».

Evoca gli elettori leghisti e unionisti e si domanda «i leghisti sono d’accordo ad accettare il “marciume” dell’Union Valdôtaine (come dichiarato a Pontida) in virtù della “pari dignità” nella spartizione delle poltrone? Mentre gli unionisti sono disposti ad ingoiare un accordo “con forze populiste e nazionaliste” per seguire le imposizioni degli eletti in Piazza Deffeyes? Rammentando i famosi “quindici giorni” promessi dal presidente Lavevaz per sostituire l’assessora all’Ambiente, poi diventati (a oggi) un anno, i valdostani non possono far altro che affidarsi al motto “aspetta e spera”».

(re.aostanews.it)

Adu VdA contro il collegamento Pila-Cogne: serve una strada, non una funivia
Il Movimento si schiera contro l'infrastruttura e punzecchia il Comune di Aosta, che di recente ha approvato un ordine del giorno a sostegno: «Sottomissione al Palazzo regionale»
il 24/01/2026
Il Movimento si schiera contro l'infrastruttura e punzecchia il Comune di Aosta, che di recente ha approvato un ordine del giorno a sostegno: «Sottomi...
Sci alpino: Sara Hector trionfa a Spindleruv Mlyn, Giorgia Collomb chiude 23ª e torna a fare punti in Coppa del Mondo
La svedese, campionessa olimpica in carica, ha vinto l'ultimo gigante prima dei Giochi; la valdostana recupera 5 posizioni nella seconda manche e spezza un digiuno che durava da 10 mesi
il 24/01/2026
La svedese, campionessa olimpica in carica, ha vinto l'ultimo gigante prima dei Giochi; la valdostana recupera 5 posizioni nella seconda manche e spez...
Pontey: la serata sulla prevenzione incendi domestici fa centro
Andato in scena nella serata di venerdì 23 gennaio, nella sala consiliare, l'evento  “Come prevenire gli incendi domestici” ha ottenuto un buon riscontro da parte della popolazione
il 24/01/2026
Andato in scena nella serata di venerdì 23 gennaio, nella sala consiliare, l'evento  “Come prevenire gli incendi domestici” ha ottenuto un buon riscon...