Aosta: il calcio a 5 potrebbe tornare in centro città
comuni
di Alessandro Bianchet  
il 25/05/2022

Aosta: il calcio a 5 potrebbe tornare in centro città

Tramontata la decima edizione de La Piazza, trasferita a Saint-Vincent, si parla di un clamoroso ritorno con altri organizzatori

Il calcio a 5 potrebbe tornare nel centro di Aosta, non sotto forma della storica manifestazione “La piazza”, che andrà a Saint-Vincent, ma con altri attori.

È emerso questo dalla mozione presentata in consiglio comunale dal forzista Paolo Laurencet, che ha stimolato nuovamente il dibattito per riportare il calcio a 5 in centro città.

La mozione

Il consigliere di Forza Italia, infatti, ha ricordato come dopo «due anni di stop non ci sarà la decima edizione de La Piazza, manifestazione che garantiva la presenza di decine di squadre e anche un migliaio di spettatori per le finali» ha spiegato Laurencet.

Il forzista ha puntato il dito sulla rinuncia al torneo, sull’aver «additato i privati per la mancata realizzazione» e si è chiesto come sia stato possibile rinunciare a una manifestazione «che muove famiglie, atleti e appassionati», quando l’intento dell’amministrazione sarebbe quello «di non rinnovare la gratuità dei déhors per utilizzare fondi in altre iniziative che creino indotto».

Da qui la proposta di riattivare i contatti con i privati e, eventualmente, «proporre di giocare al Puchoz».

Le Minoranze

Hanno sostenuto le tesi anche Lega e Rinascimento.

«Questa iniziativa mette insieme una serie di meno, in attesa di vedere i più tradotti in manifestazioni innovative ed efficaci – ha detto Bruno Giordano -. L’unica cosa certa è che il calcio a 5 funzionava; credo che non dovremmo farci scappare le cose che funzionano. Bisogna lottare e avere la capacità di tenere il punto».

La rivelazione

La “ribattuta” dell’assessora allo Sport, Alina Sapinet, ha tolto il velo sulle trattative, ma soprattutto ha annunciato un possibile ritorno sotto altre vesti.

«In uno dei primi incontri – ha ricordato Sapinet -, avevamo chiesto di utilizzare i soldi dati dal Comune per altre voci, utilizzando il Puchoz. Ci era stato risposto di no, perché era zona troppo decentrata».

Da qui la contromossa

«Visto che non erano più interessati, scegliendo una location a Saint-Vincent che non mi pare proprio in centro, ho deciso, subito dopo il diniego della storica organizzazione, di contattare altre persone che si sono dette disponibili» ha rivelato Sapinet.

Ed ecco la novità

«Sono disponibili a organizzare qualcosa di simile, ovviamente non nelle stesse date – ha concluso l’assessora -. Stiamo lavorando per questa opzione, visto che abbiamo tenuto accantonati i fondi, ma senza fare concorrenza. Nella data in cui sarebbe stata prevista “La piazza”, organizzeremo altro per non lasciare la città priva di eventi».

(alessandro bianchet)

Caro energia: in arrivo una legge per stanziare aiuti a famiglie e imprese per oltre 11 milioni
La conferma dei sostegni arriva dall'Union Valdôtaine che puntualizza: «l'obiettivo è rendere operativa la misura già nel corso dell’autunno a sostegno concreto per 55 mila famiglie valdostane»
il 23/09/2026
La conferma dei sostegni arriva dall'Union Valdôtaine che puntualizza: «l'obiettivo è rendere operativa la misura già nel corso dell’autunno a sostegn...
Aosta: 50 sanzioni per abbandono dei rifiuti, si valutano modifiche per cartoni e affitti brevi
L'assessore alla Transizione ecologica, Luca Tonino, ha assicurato maggiori controlli e ipotizzato un cambio di paradigma per quanto concerne il conferimento dei cartoni e le modalità di raccolta per gli affitti brevi
il 23/09/2026
L'assessore alla Transizione ecologica, Luca Tonino, ha assicurato maggiori controlli e ipotizzato un cambio di paradigma per quanto concerne il confe...
Manovra da 50 milioni, Petey (UV) «garantisce risposte concrete»; Lattanzi (FdI): «distribuisce fondi ma non sceglie»
La quota maggioritaria delle risorse aggiuntive è destinata alle spese correnti, pari a 31,7 milioni di euro, che rappresentano il 63,4%; le spese di investimento in conto capitale sono 15,3 milioni di euro (30,6%)
il 23/09/2026
La quota maggioritaria delle risorse aggiuntive è destinata alle spese correnti, pari a 31,7 milioni di euro, che rappresentano il 63,4%; le spese di ...