Panchina gialla alla nuova università per l’endometriosi
POLITICA & ECONOMIA
di Erika David  
il 26/05/2022

Panchina gialla alla nuova università per l’endometriosi

Approvata all'unanimità la mozione di Lega VdA per sensibilizzare la popolazione sulla malattia che chiedeva anche l'installazione di una panchina gialla

Panchina gialla alla nuova università per l’endometriosi.

Approvata all’unanimità la mozione di Lega VdA per sensibilizzare la popolazione sulla malattia che chiedeva anche l’installazione di una panchina gialla.

Sarà posizionata nell’area della nuova Università, nella ex piazza d’Armi, la panchina gialla, colore simbolo della malattia, che l’amministrazione regionale intende installare per sensibilizzare la popolazione sull’endometriosi.

La mozione

La decisione deriva da una mozione presentata dal gruppo Lega VdA approvata all’unanimità in chiusura della seduta del Consiglio Valle di oggi, giovedì 26 maggio.

L’ex piazza d’Armi dell’università non sarà però fruibile prima dell’autunno, al completamento del primo lotto del Polo universitario, presumibilmente entro l’autunno prossimo, ha spiegato l’assessore alla sanità, Roberto Barmasse.

Nella sua mozione, illustrata dal capogruppo Andrea Manfrin, la Lega VdA chiedeva al governo di attivarsi in una serie di iniziative.

Oltre alla panchina corredata da targhetta esplicativa sul significato di tale installazione, con il coinvolgimento dei volontari delle associazioni che si occupano di questa patologia, con l’eventuale inserimento di un QR Code che rimandi ad una pagina istituzionale dedicata, Manfrin suggerisce anche la creazione di un pamphlet esplicativo da distribuire a scuole e famiglie con le giuste informazioni sulla patologia in modo da rendere più agevole il riconoscimento con diagnosi precoci.

La malattia

Il capogruppo della Lega ha ricordato che l’endometriosi colpisce con maggiore incidenza le donne in età fertile: in Italia il 10/15% delle donne ne è affetto e a livello globale sono circa tre milioni le persone colpite.

Molte donne rimangono senza diagnosi per molti anni con peggioramento della qualità di vita, progressione della malattia, peregrinazione tra consulti specialistici e indagini diagnostiche non sempre appropriate.

Solitamente la malattia esordisce nell’adolescenza ma, raramente, viene diagnosticata con prontezza a causa della sottovalutazione dell’intensità del dolore riferito dalle giovani e il ritardo della diagnosi viene stimato in circa dieci anni.

Per questo motivo è necessaria, secondo la Lega, un’azione di sensibilizzazione.

(re.aostanews.it)

Avise: sversamento di materiale da scavo in Dora, sequestrato cantiere sulla SS26
La Forestale di Arvier, nella mattinata di venerdì 10 luglio, ha proceduto al sequestro preventivo del cantiere per la posa del gasdotto tra le gallerie di Leverogne e Avise; le accuse sono di illecito smaltimento di rifiuti e getto di cose pericolose
il 10/07/2026
La Forestale di Arvier, nella mattinata di venerdì 10 luglio, ha proceduto al sequestro preventivo del cantiere per la posa del gasdotto tra le galler...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
A St-Rhémy-en-Bosses è festa per il Jambon-Day; a Nus si tiene il Nus Festival; Morgex accoglie la festa della birra; Chamois ospita l’Atelier degli Artigiani; ad Antey-Saint-André va in scena Antey Médiéval; Brusson propone il “Medioevo nella terra degli Challant”
il 10/07/2026
A St-Rhémy-en-Bosses è festa per il Jambon-Day; a Nus si tiene il Nus Festival; Morgex accoglie la festa della birra; Chamois ospita l’Atelier degli A...
La Valle d’Aosta marchio della serie A di volley femminile
La giunta regionale ha approvato l'accordo di partnership con la Lega Pallavolo Serie A Femminile per la stagione 20126/2027; confermata anche la Courmayeur Cup il 26 e 27 settembre
di Erika David 
il 10/07/2026
La giunta regionale ha approvato l'accordo di partnership con la Lega Pallavolo Serie A Femminile per la stagione 20126/2027; confermata anche la Cour...
A grande richiesta arriva a Gressan il Festival Pizza Valle d’Aosta: la famiglia Saulle trasforma una passione in un evento che unisce gusto, ambiente e solidarietà
Dal 30 luglio al 2 agosto, quattro giorni di gusto, spettacolo e grandi emozioni. Ma dietro il Festival Pizza Valle d'Aosta c'è molto di più: il sogno di una famiglia che vuole lasciare un'eredità al territorio
il 10/07/2026
Dal 30 luglio al 2 agosto, quattro giorni di gusto, spettacolo e grandi emozioni. Ma dietro il Festival Pizza Valle d'Aosta c'è molto di più: il sogno...