Cogne: prima chiede aiuto per l’auto in panne, poi investe un carabiniere
Il luogo dell'incidente, a Lillaz: la neve ha coperto la grande macchia di sangue dove il carabiniere è stato investito
CRONACA
di Luca Mercanti  
il 16/12/2025

Cogne: prima chiede aiuto per l’auto in panne, poi investe un carabiniere

Arrestata per tentato omicidio una francese di 41 anni. Il militari è ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Parini di Aosta

È stata arrestata con l’accusa di tentato omicidio una 41enne francese che con la sua auto lunedì pomeriggio ha investito più volte un carabiniere, ora ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale regionale di Aosta. Il militare, un appuntato anche lui di 41 anni, è stato trasportato al “Parini” in elicottero: ha riportato diverse fratture, le sue condizioni sono gravi ma – secondo i sanitari – non è in pericolo di vita.

Il fatto

È accaduto verso le 17 di lunedì 15 dicembre in un parcheggio di Cogne, in località Lillaz. La donna – che pare soffrire di disturbi psichici – aveva chiamato il 112 chiedendo aiuto per essere rimasta in panne con l’auto.  I militari sono così giunti sul posto pensando di dover prestare semplicemente soccorso a una turista in difficoltà. Invece, una volta fatta ripartire l’auto, la donna avrebbe iniziato a sgommare in modo pericoloso, tanto che i carabinieri sono tornati verso di lei per cercare di farla smettere. A quel punto la donna, che dall’interno dell’abitacolo urlava in modo sconclusionato, ha investito uno dei dei due militari, “puntando” l’altro, che però è riuscito a mettersi in salvo riparandosi nella zona riservata ai cassonetti dell’immondizia. In preda alla follia, la donna ha così nuovamente investito l’appuntato che era riverso a terra in una pozza di sangue.

Il racconto

Alla scena ha assistito – come riporta il quotidiano La Stampa – una residente di Cogne, Anna Jeantet, la quale per prima ha prestato soccorso al militare ferito e racconta: «Ho visto questa donna in auto partire velocemente e speronare l’auto dei carabinieri che era ferma e poi si è diretta verso il nostro garage. Ho sentito grida di dolore, mi sono affacciata e ho visto del sangue per terra. Ho subito chiamato il 112. Sono scesa in garage e ho aperto il portone. Sulla rampa c’era il carabiniere pieno di sangue. L’ho bendato e messo il tourniquet. Ho fatto una barricata con dei pezzi di legno davanti alla rampa del garage perché temevo che la donna ci investisse. A quel punto sono arrivate varie pattuglie che l’hanno immobilizzata».

L’epilogo

Data la gravità del fatto, sono successivamente intervenuti i carabinieri di Aosta, che hanno proceduto all’arresto della donna, poi accompagnata in ospedale dove è sotto custodia. Sul posto anche le guide del soccorso alpino valdostano e il 118.

(re.aostanews.it)

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