Il Fai Valle d’Aosta apre le porte della Torre dei Balivi
La Torre dei Balivi ora sede del Conservatoire de la Vallée d'Aoste
TURISMO & TEMPO LIBERO
di Erika David  
il 07/06/2022

Il Fai Valle d’Aosta apre le porte della Torre dei Balivi

Venerdì 10 giugno, nel pomeriggio la delegazione del Fai Valle d'Aosta propone una visita ad affiliati e simpatizzanti

Il Fai Valle d’Aosta apre le porte della Torre dei Balivi.

Venerdì 10 giugno, nel pomeriggio la delegazione del Fai Valle d’Aosta propone una visita ad affiliati e simpatizzanti

In un intreccio di musica e memoria, la Torre dei Balivi di Aosta, sede del Conservatoire de la Vallée d’Aoste, si ammanta di novità per un’esperienza dal grande valore storico e simbolico: nel pomeriggio di venerdì 10 giugno, la delegazione locale del Fondo ambiente italiano proporrà ad affiliati e simpatizzanti un’immersione totale tra le mura di un’architettura medievale spesse volte data per scontata dagli stessi residenti.

La visita

Accompagnati dalle indicazioni e dalle spiegazioni di guide esperte e preparate, i visitatori potranno varcare le porte della suggestiva stanza dei camini e ammirare le simmetriche volte e i colorati graffiti della sala che a oggi ospita le lezioni e le conferenze degli alunni dell’Istituto musicale pareggiato; completerà il percorso l’ascesa sin sulla torre dove, sino al 1984, hanno avuto sede le celle di condannati e prigionieri, uno strategico punto dal quale gettare lo sguardo tra le meraviglie romane e moderne dell’intera città di Aosta.

La visita proposta dai membri del Fai sarà anche l’occasione per accedere in via del tutto straordinaria al verdeggiante giardino del Convento delle suore di San Giuseppe, che accoglieranno i partecipanti nella loro dimora guidandoli attraverso i resti dell’arena romana che ospita.

Musica ed enogastronomia

Per chiudere il pomeriggio all’insegna di melodia e località, infine, la delegazione del Fai di Aosta regalerà ai presenti l’opportunità di assistere alla breve ma emozionante esibizione di un insieme di ottoni del Conservatoire, immediatamente seguita da una degustazione di prodotti valdostani a km zero.

Per partecipare

La partecipazione alle due distinte visite guidate in programma – la prima prevista alle 16 e la seconda alle 17, per una durata totale un’ora e 15 minuti ciascuna – è soggetta al versamento di un contributo di 12 euro per gli iscritti e 15 euro per i non tesserati.

La somma sarà interamente devoluta al Fondo ambiente italiano; inoltre, sarà possibile aderire alla delegazione sottoscrivendo un tesseramento annuale direttamente in loco.

È consigliato indossare la mascherina di protezione all’interno dei luoghi di visita al chiuso.

Informazioni e prenotazioni aosta@delegazionefai.fondoambiente.it.

(giorgia gambino)

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