Ciclismo: addio a Osvaldo Bassi, il valdostano che partecipò al Giro d’Italia
Osvaldo Bassi nel suo negozio Caprice di via Porta Praetoria di Aosta
SPORT
di Davide Pellegrino  
il 11/06/2022

Ciclismo: addio a Osvaldo Bassi, il valdostano che partecipò al Giro d’Italia

Dopo aver interrotto prematuramente la carriera professionistica, era diventato imprenditore nel campo della pelletteria; il funerale questo pomeriggio a Sant'Orso

Addio a Osvaldo Bassi, il valdostano che partecipò al Giro d’Italia.

Classe 1939, originario della Lunigiana, Bassi era stato colto da malore giovedì.

Dopo aver chiuso prematuramente la carriera professionistica, era diventato imprenditore nel settore della pelletteria.

Addio a Osvaldo Bassi, il valdostano che partecipò al Giro d’Italia

Si è spento ieri a 82 anni Osvaldo Bassi.

Nato a Tresana, aveva vissuto i primi quattro anni della sua vita ad Aulla.

Nel 1943 c’era stato il trasferimento con la famiglia a Carema, seguito, nel 1954, da quello a Donnas.

La passione per la bici, trasmessagli dallo zio, aveva fatto sì che si mettesse in luce già da Esordiente.

Dopo il servizio militare era diventato professionista con la IBAC Biella e nel 1964 aveva partecipato al Giro d’Italia.

La sfortuna, però, era in agguato e nella 17ª tappa (la Livorno-Santa Margherita Ligure), Bassi era rimasto vittima di una caduta causata da una una macchia di petrolio sull’asfalto.

Sui corridori appena rialzati da terra, erano piombati alcuni ritardatari e il valdostano aveva riportato una commozione cerebrale che l’aveva costretto ad abbandonare la gara.

Le conseguenze erano state così gravi, che Bassi aveva dovuto interrompere l’attività con il rinnovo contrattuale già in tasca.

Da ciclista a imprenditore nel settore della pelletteria

La passione per lo sport l’aveva portato a tuffarsi nel calcio.

Dopo il debutto con la maglia dell’Ilssa Viola di Pont-Saint-Martin, era passato al Quincinetto.

Bassi aveva giocato due stagioni in Promozione, ma poi aveva dovuto smettere per non correre rischi alla testa, duramente colpita nell’incidente del Giro d’Italia.

La sua seconda vita era poi cominciata all’insegna della ristorazione.

Prima aveva gestito una trattoria a Manarola, nelle Cinque Terre, quindi il ristorante della Stazione di Donnas.

Bassi era passato al settore del commercio della pellettiera.

Dopo anni da ambulante, aveva aperto con la moglie Fiorenza un negozio a Courmayeur e uno ad Aosta.

Il funerale di Osvaldo Bassi oggi pomeriggio a Sant’Orso

Osvaldo Bassi lascia la moglie Fiorenza e i figli Samantha e Simone.

Il suo funerale sarà celebrato ad Aosta alle 15.30 di oggi, sabato 11 giugno, nella chiesa di Sant’Orso.

(d.p.)

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