La grandine caduta a Donnas
ATTUALITA'
di Federico Donato  
il 29/06/2022

Maltempo in bassa Valle: l’Unité Mont Rose valuta di chiedere lo stato di calamità

Secondo l'Ufficio meteorologico regionale, martedì 28 giugno sono caduti 56 millimetri di pioggia (in 24 ore), mentre la grandinata di Donnas è stata caratterizzata da chicchi con un diametro medio di 4-5 centimetri

«Stato di calamità naturale? Stiamo valutando se possiamo chiedere un minimo di risarcimento per i danni subiti da privati e aziende a causa della grandinata» di martedì 28 giugno. E’ quanto afferma la presidente dell’Unité des communes Mont Rose (e sindaca di Fontainemore) Speranza Girod.

Aggiunge: «Mi hanno segnalati danni significativi per il settore dell’agricoltura, soprattutto vigneti e coltivazioni di piccoli frutti. Anche gli orti hanno patito e questo dispiace perché sono tutte cose legate alla tradizione ma anche all’economia locale. Anche in quota abbiamo avuto problemi, in quanto il bestiame non ha potuto pascolare e l’erba è stata schiacciata da pioggia e grandine. Poi c’è stato qualche problema sulle strade, con qualche colata soprattutto sulle poderali. Per il momento stiamo ancora facendo la conta dei danni, però so che anche alcune macchine e immobili (come l’oratorio di Donnas ndr) sono stati danneggiati. Penso che in questi giorni ne parleremo tra sindaci per capire cosa si può fare».

Dall’ufficio meteorologico

Secondo i dati raccolti dall’ufficio meteorologico del Centro funzionale regionale della Valle d’Aosta «la precipitazione massima è stata registrata a Fénis ed è di 56 millimetri caduti in 24 ore – spiega il meteorologo Umberto Pellegrini -. Ha piovuto in modo abbastanza uniforme su tutta la regione, ma in alcuni posti come a Donnas abbiamo registrato solo 36 mm nelle 24 ore». La zona della Mont Rose, però, è stata colpita da un’importante grandinata.

«Grazie alle informazioni raccolte con i radar dal servizio meteorologico svizzero stimiamo che siano caduti chicchi con un diametro medio di 4-5 centimetri – prosegue l’esperto -. La grandinata di Donnas non è stata l’unica ad aver colpito il territorio valdostano, fortunatamente però le altre si sono verificate in zona dove non c’era nessuno, ad esempio in alta quota».

Le Unité

Se l’Unité Mont Rose ha pagato il prezzo più alto, la grandine sembra aver praticamente risparmiato l’Evançcon e la Walser. «Da Issime in su non abbiamo registrato particolari danni – afferma il presidente della Walser (e sindaco di Gaby) Francesco Valerio -. A quanto mi risulta la grandine ha creato qualche problema ai piccoli orti, nulla di più».

Situazione in linea con quella descritta dal presidente dell’Evançon (e sindaco di Challand-St-Victor) Michel Savin, che spiega: «Io in questi giorni non sono in Valle, però a quanto mi risulta c’è stato un forte temporale, ma non ci sono state particolari criticità sul nostro territorio».

(f.d.)

Green Top Dealers Italia 2026: Nuova Autoalpina tra i magnifici undici
La concessionaria di Charvensod inserita tra le realtà dell'automotive che si sono distinte per strategie ambientali, innovazione nei processi e attenzione reale all’impatto della mobilità sul territorio
il 11/03/2026
La concessionaria di Charvensod inserita tra le realtà dell'automotive che si sono distinte per strategie ambientali, innovazione nei processi e atten...
Legge sui Vigili del fuoco: le opposizioni chiedono chiarezza sui ruoli degli Enti coinvolti nella Cus
«La legge stabilisca che la Cus sia organo neutro e gli interventi siano in capo ai corpi coinvolti in base alle emergenze; incidenti di montagna, incendi, alluvioni saranno in capo al Sav, ai pompieri e alla protezione civile. Jordan le ha consegnato le chiavi dell'auto che tocca a Lei guidare, signor Presidente» ha sottolineato il capogruppo del Pd Fulvio Centoz
il 11/03/2026
«La legge stabilisca che la Cus sia organo neutro e gli interventi siano in capo ai corpi coinvolti in base alle emergenze; incidenti di montagna, inc...
Arriva ad Aosta la Journée Transfontalière: 120 giovani si incontrano a Plus
Studenti valdostani, francesi e svizzeri domani,  giovedì 12 marzo, si incontreranno nell'ambito del progetto Interreg Imaje per un’intera giornata dedicata al confronto sull’impatto dei cambiamenti climatici sulla biodiversità, con un approccio trasversale e transfrontaliero e a diretto contatto con i professionisti della tutela del territorio
il 11/03/2026
Studenti valdostani, francesi e svizzeri domani,  giovedì 12 marzo, si incontreranno nell'ambito del progetto Interreg Imaje per un’intera giornata de...