Ciclisti investiti, la Fiab Aosta à Vélo: «Serve sensibilizzare gli utenti della strada»
CRONACA
di Federico Donato  
il 06/07/2022

Ciclisti investiti, la Fiab Aosta à Vélo: «Serve sensibilizzare gli utenti della strada»

Presa di posizione della sezione valdostana della Federazione italiana ambiente e bicicletta

«Vogliamo richiamare ancora una volta l’attenzione sulla pericolosità delle strade per gli utenti deboli, ciclisti e pedoni. Due ciclisti travolti da automobilisti in 24 ore. In un caso almeno è già stato accertato che l’automobilista aveva un tasso alcolemico tre volte superiore alla norma e che ha compiuto un’infrazione grave del Codice della strada». E’ quanto scrive in una nota Fiab Aosta à Vélo, sezione valdostana della Federazione italiana ambiente e bicicletta.

Aggiunge: «Al di là delle responsabilità che dovranno essere stabilite, deploriamo l’utilizzo di termini del tipo “scontro tra auto e bicicletta”, che sembra attribuire l’accaduto non a chi è alla guida e al suo comportamento, ma al veicolo in sé. Si viene a creare un’associazione di idee che allontana la responsabilità individuale dagli accadimenti, che non porta a una presa di coscienza dei problemi della circolazione stradale, ma a una deresponsabilizzazione delle persone».

Secondo la Fiab, «un utente debole della strada muore ogni 36 ore. Nel 2019 in Italia si sono verificati 172.183 incidenti con 3.173 morti e un numero impressionante di feriti, persone che avranno disabilità permanenti con costi sociali, non solo economici, enormi. Come denuncia l’Associazione dei familiari delle vittime è “una strage ignorata dalle Istituzioni”».

I dati

Tra le cause di incidente, secondo la Federazione, c’è l’eccesso di velocità. «Il rischio di incidente mortale è infatti direttamente proporzionale all’impatto: a 50 km/h è superiore al 50%, a 30 km/h è meno del 10%. Inoltre, l’ampiezza del campo visivo diminuisce con l’aumentare della velocità e in proporzione i tempi di reazione si riducono. Bisogna capire e far capire che chi è alla guida e non rispetta le norme del codice, va troppo forte o si distrae o compie un sorpasso vietato, commette un atto violento che può avere conseguenze fatali per altri utenti».

Sempre per Fiab, «da incontri e approfondimenti con parenti di atti di violenza stradale abbiamo dedotto che la percezione del pericolo e di conseguenza gli atteggiamenti e le conseguenze dei comportamenti alla guida di un veicolo siano del tutto sottostimate e che questa sottovalutazione dipenda, almeno in parte, da come gli avvenimenti sono raccontati. Sarebbe auspicabile fossero considerati come atti di violenza stradale tutti gli avvenimenti che comportano morti e feriti sulle strade, perché anche se si tratta di disgrazie non si può certo descrivere questi eventi come “incidenti”, (cioè avvenimenti “inattesi” secondo il vocabolario Treccani): sono eventi conseguenze dirette di comportamenti errati. Neppure la depersonalizzazione degli atti di violenza, parlando di auto o di altri veicoli che causano un evento, aiuta a sensibilizzare gli utenti della strada sui pericoli della velocità».

(re.aostanews.it)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes, bagarre ad Aosta: «Testolin ha badato a salvare la poltrona»
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa toni meno allarmistici, ma non sottovaluta: «Non nego che sia una tempesta perfetta, perché capita su una viabilità già stressata»
il 27/05/2026
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa t...
Aosta, segretario generale: si va verso l’annullamento in autotutela della nomina di Stefano Franco
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante proprio la nomina del segretario del comune di Aosta, il capoluogo pensa di andare verso l'annullamento della nomina di Stefano Franco. Il sindaco: «Atti rimangono validi e segretario nel pieno delle sue funzioni»
il 27/05/2026
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante propri...
Le comunità dell’alta valle del Gran San Bernardo contestano lo stop ai Tir chiesto da Avs
I comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles ricordano che molte attività lavorano principalmente con il traffico di mezzi pesanti
di Erika David 
il 27/05/2026
I comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles ricordano che molte attività lavorano principalmente con il traffico di mezzi pesanti
Ampliamento ospedale Parini: l’UV vuole fare chiarezza sul rinvio dei lavori
Il Mouvement invita alla conferenza di giovedì 28 maggio, alle 18 nel salone ducale del municipio di Aosta, dove interverranno Fabio Fabiani, ingegnere e presidente Siv spa, il capogruppo Aurelio Marguerettaz e il presidente della Regione Renzo Testolin
il 27/05/2026
Il Mouvement invita alla conferenza di giovedì 28 maggio, alle 18 nel salone ducale del municipio di Aosta, dove interverranno Fabio Fabiani, ingegner...