Povertà, Cgil punta il dito: «la Regione destina solo 4 milioni su 78 ai cittadini in difficoltà»
Gli scaffali semi vuoti dell'emporio solidale Quotidiamo di via Avondo, ad Aosta
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 27/07/2022

Povertà, Cgil punta il dito: «la Regione destina solo 4 milioni su 78 ai cittadini in difficoltà»

Ricorda il sindacato che in molti non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena

Povertà, Cgil punta il dito: «Regione destina solo 4 milioni su 78 ai cittadini in difficoltà». Il sindacato in una nota denuncia: «Su 78 milioni di euro di variazione di bilancio, solo 4 milioni di euro per fronteggiare le difficoltà economiche dei cittadini. 

Lo stigma

Ecco la denuncia: «In questi giorni il Consiglio regionale è chiamato ad approvare la variazione di bilancio per un  importo di 78 milioni oltre che l’assestamento per circa 113 milioni. Da una valutazione complessiva della  destinazione di queste ingenti somme,  per la Cgil Valle d’Aosta pare che questo Governo continui a non capire che ci sono famiglie che non arrivano a fine mese o se ci arrivano,  lo fanno a fatica. Stiamo vivendo periodi difficili, da una parte il Covid (che pur con miglioramenti grazie ai vaccini) non molla la presa. Dall’altra c’è la questione guerra Russia-Ucraina che ha portato anche problemi di natura economica ( vedi aumenti delle materie prime, energia, settore alimentare, etc.). Come sempre a pagare in prima persona sono i cittadini.

La Cgil Valle d’Aosta, pur avendo recepito l’analisi tecnica dell’assessore al Bilancio Carlo Marzi, chiede il motivo che ha portato la Regione a decidere per uno stanziamento iniquo e incomprensibile per quanto concerne la parte sugli investimenti rivolta ai cittadini. Solo 4 milioni a fronte dei 78 milioni di euro? Tra l’altro le  misure  di questo” fondo emergenza” verranno decise solo in  autunno. I lavoratori e i cittadini hanno bisogno di aiuto subito, non quando lo decide la politica regionale. I lavoratori e i cittadini mangiano tutti i giorni, non una volta “una tantum» .

La situazione di crisi è sotto gli occhi di tutti. La Cgil  stigmatizza azioni che creano disparità tra i cittadini. Ribadiamo la necessità di azioni concrete che migliorino il contesto socio-economico della Valle d’Aosta. Dal Governo regionale ci aspettiamo, invece, una maggiore responsabilità e una presa di coscienza che migliori nell’immediato la vita delle famiglie e dei cittadini tutti.

(re.aostanews.it)

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