La Salle, nuova vita per le ex colonie Alessandria: depositate le carte per il PUD
comuni
di Federico Donato  
il 20/09/2022

La Salle, nuova vita per le ex colonie Alessandria: depositate le carte per il PUD

Il complesso dovrebbe trasformarsi «al 50% in struttura alberghiera e al 50% in abitazioni private», spiega il sindaco

Dopo diversi anni e progetti, per le ex colonie di Alessandria di frazione Le Pont (La Salle) potrebbe essere arrivata la svolta. Nei giorni scorsi, infatti, è stata depositata in Comune la documentazione relativa al Piano urbanistico di dettaglio di iniziativa privata.

L’iniziativa

«Si tratta di un’iniziativa privata,ma come Comune siamo stati coinvolti per i discorsi legati al Piano regolatore generale comunale, con la variazione effettuata nel 2014, e per i vari aspetti burocratici – spiega il sindaco di La Salle, Loris Salice -. In aggiunta, tra 45 giorni valuteremo le eventuali osservazioni e proposte che saranno arrivate».

Come riassume il primo cittadino, le ex colonie Alessandria dovrebbero trasformarsi «al 50% in struttura alberghiera e al 50% in abitazioni private. Bisogna solo capire se l’immobile “principale” dovrà essere demolito e ricostruito per essere dedicato alla ricezione turistico alberghiera».

Alcune villette plurifamiliari, invece, saranno realizzate «nella parte più a valle del lotto – precisa il sindaco -. Il tutto comunque sarà di proprietà della società che, a inizio anni 2000, acquistò l’immobile principale e le ex caserme militari».

Inutile dire che, dopo anni di iniziative mai concretizzate, l’Amministrazione comunale di La Salle è soddisfatta per l’iter in corso.

Il commento

«Sapere che quella zona sarà rinnovata e trasformata è una bella notizia per noi – conclude il primo cittadino -, soprattutto perché non ci sarà più quell’immobile che io chiamo “ecomostro”. Sicuramente ci sarà un netto miglioramento dal punto di vista ambientale e paesaggistico. In aggiunta, quando sarà tutto completato, le seconde case porteranno un’entrata Imu al Comune e, non dimentichiamocelo, tra albergo e abitazioni ci sarà sicuramente più gente sul territorio».

(f.d.)

Aosta-Pré-Saint-Didier: con il Piano regionale dei trasporti, bus elettrico veloce e finalmente una piazza verso la Porta sud
Queste le ipotesi emerse nell'ambito del consiglio comunale di Aosta, dove la mozione di Katya Foletto di Avs chiedeva di rinverdire l'ordine del giorno del 2017 che puntava al potenziamento dell'Aosta-Pré-Saint-Didier soprattutto a servizio del capoluogo. Tonino e Cometto: «Prevista finalmente la rottura di carico, con possibilità di intervento sulla zona»
il 22/06/2026
Queste le ipotesi emerse nell'ambito del consiglio comunale di Aosta, dove la mozione di Katya Foletto di Avs chiedeva di rinverdire l'ordine del gior...
Consiglio Aosta, scomparsa Carlo Curtaz: Foletto (Avs) chiede lumi, il sindaco Rocco all’attacco
Prime schermaglie in apertura del consiglio comunale di Aosta, dove si è partiti dalla domanda di attualità sull'incidente che è costato la vita allo stimatissimo avvocato e politico. Rocco: «Indagini in corso, iniziativa inopportuna e carenza di sensibilità»
il 22/06/2026
Prime schermaglie in apertura del consiglio comunale di Aosta, dove si è partiti dalla domanda di attualità sull'incidente che è costato la vita allo ...