Ayas è museo diffuso: un incontro per presentare il progetto
Il Monte Rosa visto da Antagnod, Ph. Facebook Visit Monterosa
comuni
di Erika David  
il 27/10/2022

Ayas è museo diffuso: un incontro per presentare il progetto

Si terrà sabato 19 novembre alle 18, all'Auditorium Monterosa Terme, l'incontro aperto con la popolazione sul progetto "Ayas è museo diffuso"

Ayas è museo diffuso: un incontro per presentare il progetto.

Conoscenza, tutela e valorizzazione sono le linee guida che l’amministrazione comunale di Ayas si è data per il progetto Ayas è museo diffuso.

Una serie di interventi specifici sui quali il Comune sta lavorando per valorizzare il patrimonio storico, culturale e antropologico dei suoi villaggi e renderlo fruibile agli occhi delle nuove generazioni e dei numerosi turisti e visitatori.

Il progetto

Il progetto prevede l’elaborazione di un circuito informativo reale e virtuale con una segnaletica culturale con la realizzazione di pannelli didascalici nei vari villaggi, collegati al sito visitayas.it dove confluiranno in futuro tutte le iniziative legate alla valorizzazione del patrimonio di Ayas, facilitando l’identificazione e la comunicazione.

L’iter di Ayas è museo diffuso, condotto insieme a specialisti in progettazione di segnaletica culturale e in comunicazione didattica, è arrivato alla fase di approfondimento ed elaborazione dei contenuti, con il coinvolgimento di studiosi e istituzioni.

Un impegno grande

«L’impegno per questo progetto è grande – sottolineano il sindaco Alex Brunod e l’assessora al Turismo, Corinne Favre -, essendo consapevoli che nel momento storico attuale che vede conoscenza, tutela e valorizzazione -le tre parole chiave del patrimonio culturale italiano- finalmente condivise con tutti gli italiani creatori e fruitori di cultura».

«Ad Ayas vorremmo emergesse non solo un paesaggio unico, ma anche l’opera trasformatrice della montagna da parte di uomini  costruttori di paesaggi culturali in una natura difficile, la cultura del luogo e degli uomini che qui hanno vissuto – proseguono Brunod e Favre -: un approccio antropologico per una narrazione dei segni materiali alla riscoperta dello spirito affascinante dei luoghi della montagna e della sua storia per lo più sconosciuta a chi frequenta la valle».

Per l’amministrazione comunale questo deve essere una ragione in più per far apprezzare e frequentare la valle in ogni momento dell’anno da un turismo consapevole.

«Una ragione fondamentale perché gli stessi Ayassini non perdano il filo prezioso delle loro origini e sappiano tutelare e trasmettere il loro patrimonio».

L’incontro

Questo primo incontro, organizzato per sabato 19 novembre, alle 18, all’Auditorium Monterosa di Champoluc, vuole essere per l’amministrazione «l’inizio di un modo condiviso di presentarci da costruire insieme».

All’incontro, aperto a tutta la popolazione, interverranno, oltre agli amministratori, Luigi Capra, Mauro Cortelazzo, Saverio Favre, Danilo Marco, Annibale Salsa.

(er.da.)

 

 

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