Scuola, al via il progetto Classes de Sport: «Messe a sistema attività che non lo erano»
Firmato il protocollo per le Classes de sport
Scuola, SPORT
di Thomas Piccot  
il 28/10/2022

Scuola, al via il progetto Classes de Sport: «Messe a sistema attività che non lo erano»

Firmato il protocollo a palazzo Regionale

Prende forma il progetto Classes de Sport, sulla base dell’esperienza delle Classes de Neige sperimentate in passato. Un’iniziativa che vuole coinvolgere gli studenti-atleti di tutte le discipline e che coinvolge famiglie, istituzioni scolastiche e mondo dello sport.

Il progetto Classes de Sport

Il protocollo d’intesa è stato firmato nella mattinata di venerdì 28 al quinto piano di palazzo Regionale. Sono previsti impegni specifici per le istituzioni scolastiche, le famiglie, lo studente e il mondo sportivo. L’obiettivo è favorire lo sviluppo di percorsi sportivi di alto livello, senza trascurare gli impegni scolastici.

Sono coinvolte sia le scuole medie che le superiori.

Marina Fey: «Messe a sistema attività che non lo erano, deroga al 75% delle presenze»

«Un lavoro interessante e innovativo – lo ha definito l’assessore regionale all’Istruzione Luciano Caveri -. Nel tempo è maturata la coscienza che non ci sono solo gli sport della neve a sfornare atleti di alto livello e che anche altre discipline hanno diritto di essere considerate».

La sovraintendente agli studi Marina Fey ha evidenziato un aspetto importante sull’obbligo scolastico. «Viene prevista una deroga alla regola del 75% delle presenze per avere la validità dell’anno scolastico – ha detto -. È un patto tra famiglia, studenti e scuola. L’obiettivo era di mettere a sistema attività che non lo erano».

«La Valle d’Aosta è fucina di atleti in tante discipline – ha aggiunto l’assessore Regionale allo Sport Jean-Pierre Guichardaz -. I ragazzi poi potranno diventare testimonial della regione».

Jean Dondeynaz: «Finita l’epoca in cui i comparti non si parlano»

Per Jean Dondeynaz, presidente del Coni VDA, è «un passo concreto verso un dialogo in nome dello sport. È finita l’epoca in cui i comparti non si parlano. Lo sport non chiede vantaggi, ma di essere messo in condizione di portare avanti le proprie attività, senza trascurare la scuola».

Presente anche il Comitato Paralimpico. «Diamo importanza all’aspetto ludico-motorio, se poi nasce anche l’atleta è un discorso che va da sé – ha spiegato Michele Tropiano -. La fase iniziale di integrazione e di educazione per noi è fondamentale».

Chiusura affidata a Marco Mosso. «Il mondo degli sport invernali è toccato da quello scolastico – ha affermato il presidente dell’Asiva -. Tutti i nostri sportivi hanno manifestato l’interesse sia di competere che di portare avanti il percorso scolastico. È importante che le sport si prenda delle responsabilità, capendo quanto è importante comunque venire incontro anche alle esigenze scolastiche».

(t.p.)

Maestri del Lavoro, l’incoraggiamento ai giovani: «gli errori sono lezioni necessarie per vincere le sfide future»
Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, il contributo del Console emerito dei Maestri del Lavoro Luigi Busatto che fa una riflessione sull'oggi, si complimenti con i neo Maestri del lavoro e sprona i giovani a guardare avanti e a impegnarsi
il 30/04/2026
Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, il contributo del Console emerito dei Maestri del Lavoro Luigi Busatto che fa una riflessione sull'oggi, si comp...
Festa dei lavoratori: venerdì 1º maggio corteo a Verrès e Maestri del Lavoro ad Aosta
Venerdì 1º maggio, ritrovo in bassa Valle alle ore 10 per la consueta mobilitazione organizzata dalle organizzazioni sindacali; nel capoluogo, al salone Viglino, (ore 11), la consegna delle Stelle al Merito del lavoro
il 30/04/2026
Venerdì 1º maggio, ritrovo in bassa Valle alle ore 10 per la consueta mobilitazione organizzata dalle organizzazioni sindacali; nel capoluogo, al salo...