Giornata in ricordo delle vittime delle mafie: «legalità e cittadinanza responsabile»
Libera VdA e alcune associazioni hanno partecipato al corteo di Milano
ATTUALITA'
di Erika David  
il 21/03/2023

Giornata in ricordo delle vittime delle mafie: «legalità e cittadinanza responsabile»

Una delegazione valdostana di Libera Valle d'Aosta e di altre associazioni è presente alla manifestazione nazionale a Milano

Giornata in ricordo delle vittime delle mafie: «legalità e cittadinanza responsabile».

Oggi, martedì 21 marzo, si celebra la Giornata in ricordo delle vittime delle mafie.

Lo ricorda il presidente del Consiglio regionale Alberto Bertin: «ricordare significa impegnarsi.
Ricordare le vittime delle mafie significa impegnarsi per promuovere la cultura della legalità e la cittadinanza responsabile».

«Ricordare tutti insieme fa diventare possibile il nostro impegno per la costruzione di una memoria condivisa, necessaria per contrastare la diffusione di mafie e corruzione – aggiunge Bertin –.
Il ricordo delle tante vittime innocenti uccise dalla criminalità organizzata deve rafforzare la nostra azione a favore della legalità, quale presidio di democrazia e libertà
».

Istituita ufficialmente con legge del 2017, questa ricorrenza è nata nel 1996 per iniziativa di Libera che ha scelto il primo giorno di primavera come simbolo di risveglio della memoria e di rinascita sociale.

Vittime delle mafie: Libera e associazioni al corteo di Milano

Libera Valle d’Aosta è presente a Milano, con una delegazione di volontari di diverse associazioni e una delegazione della Cgil che ha permesso di noleggiare i pullman.

Al corteo, partito stamattina da piazza Venezia, sono presenti anche due scuole, il liceo Bérard e l’istituzione scolastica di istruzione professionale Corrado Gex, che hanno organizzato in modo autonomo la trasferta.

Niente pullman, 200 studenti non partecipano al corteo

Avrebbero dovuto essere presenti anche le scuole Martinet e Lexert, circa 200 tra studenti e insegnanti, ma per un problema legato alla disponibilità dei pullman, la partecipazione è saltata.

Così, gli studenti rimasti ‘a piedi’ hanno organizzato un piccolo corteo con la lettura dei nomi  del racconto delle vite di alcune vittime in piazza Chanoux.

Nella foto in alto, uno scatto dal corteo milanese (foto FB Donatella Corti).

(re.aostanews.it)

 

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