Banca Passadore: l’utile netto 2022 è di nuovo il migliore della sua storia
Banca Passadore: l’utile netto 2022 è il miglior utile della sua storia. Lo comunica la stessa Banca ligure che in Valle d’Aosta ha una filiale in piazza Chanoux, ad Aosta.
I principali risultati
- L’utile netto del 2022, in ulteriore incremento rispetto all’esercizio precedente, è il migliore della storia della banca per il sesto anno consecutivo.
- Cresciuta l’operatività ed i volumi intermediati, in presenza di un indice di qualità del credito tra i più brillanti del sistema
- Prosegue l’attuazione degli importanti progetti nella digitalizzazione e nella sostenibilità.
Il Cda di Banca Passadore il 30 marzo ha esaminato il bilancio al 31 dicembre 2022 che verrà portato all’approvazione della prossima Assemblea degli azionisti.
I risultati economici
I risultati economici dell’esercizio evidenziano un utile netto di bilancio di 35 milioni di euro, in ulteriore crescita (+14,4%) rispetto a quello già in forte ascesa dell’anno precedente.
“Il dato, ottenuto in un contesto congiunturale non facile, è ancora una volta il migliore della storia della Banca e la colloca ai vertici in Italia in termini di profittabilità (il ROE è al 15,2%)”, si legga in una nota.
Il dividendo proposto all’Assemblea viene confermato in euro 0,50 per azione.
La Banca registra un incremento di tutti gli aggregati patrimoniali: i depositi ammontano a 4,198 miliardi (+13,2%), i mezzi amministrati totali a 9,644 miliardi (+3,3%) e gli impieghi a 2,082 miliardi (+1,1%).
Il rapporto tra crediti deteriorati netti e totale degli impieghi si attesta al 1,4% con un coverage ratio di oltre il 55%, indici che “denotano una qualità del credito tra le migliori in ambito nazionale, tenuto anche conto che la Banca non ha mai effettuato alcuna operazione di cessione di crediti non performing”.
Il coefficiente patrimoniale “CET 1 ratio” è pari al 13,4%, “ampiamente superiore ai corrispondenti requisiti minimi di capitale richiesti dalla Banca d’Italia”.
“I brillanti risultati, ottenuti grazie all’apporto delle 25 filiali presenti sul territorio nazionale, hanno riguardato tutti e tre i settori di attività della banca: il private banking, i servizi operativi e l’intermediazione creditizia; quest’ultima, in particolare, ha potuto beneficiare della normalizzazione dei tassi di interesse di riferimento, ritornati positivi dopo l’anomalo e lungo periodo di permanenza in territorio negativo”.
Investimenti
La Banca prosegue con rilevanti investimenti nella digitalizzazione dei propri servizi come sempre realizzati “in house” in esclusiva per i propri clienti.
Sostenibilità aziendale
Nel quadro dell’ambizioso progetto di sostenibilità ambientale definito nel Piano Strategico per il quale sono stati stanziati con investimenti per oltre 10 milioni di euro, “sono proseguiti gli importanti lavori di riqualificazione e sopraelevazione della sede di Genova che consentiranno l’efficientamento energetico dell’immobile attraverso tecnologie innovative e utilizzo di fonti rinnovabili a impatto ambientale basso o nullo”.
PSC – Passadore Servizi e Consulenze
La partecipata “PSC – Passadore Servizi e Consulenze”, grazie agli accordi con i migliori operatori del settore, ha attivamente operato in aree complementari a quelle tradizionalmente seguite dalla Banca, tra cui il private equity, la consulenza in strategia industriale e di marketing, l’M&A e l’art advisory.
Fondazione Passadore 1888
Nel maggio del 2022, infine, la Banca, storicamente attiva nella tutela del territorio e nel sostegno alle comunità locali, ha costituito la “Fondazione Passadore 1888” che ha già operato attivamente nei settori della solidarietà e dell’utilità sociale, oltre che della valorizzazione degli aspetti ambientali e storico-culturali del Paese.
(re.aostanews.it)
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