Ghiacciai della Val Ferret, un nuovo radar per monitorare la velocità dello spostamento
Il nuovo radar installato nei giorni scorsi a Planpincieux
Ambiente, montagna
di Erika David  
il 25/05/2023

Ghiacciai della Val Ferret, un nuovo radar per monitorare la velocità dello spostamento

Installato nei giorni scorsi a Planpincieux il nuovo radar Gb InSar acquistato da Fondazione Montagna Sicura per 186 mila 050 euro per il monitoraggio dei ghiacciai della Val Ferret

Si chiama Gb InSar il nuovo radar acquistato da Fondazione Montagna Sicura e installato nei giorni scorsi a Planpincieux, a Courmayeur, per il monitoraggio dei ghiacciai della Val Ferret.

L’acquisto del nuovo sistema di monitoraggio, per un importo di 186 mila 050 euro, rientra nel progetto “I Ghiacciai Valdostani sentinelle del cambiamento climatico: iniziative di ricerca e di innovazione” che coinvolge il dipartimento Programmazione, risorse idriche e territorio, della Regione Autonoma Valle d’Aosta, e Fondazione Montagna Sicura per mitigare gli impatti dei cambiamenti climatici e per rispondere alle nuove sfide di gestione del territorio e di adattamento della popolazione ai nuovi rischi naturali.

Il progetto sul monitoraggio ghiacciai

Un dettaglio del radar che punta sui ghiacciai Planpincieux e Grandes Jorasses

Il progetto ha avuto inizio a giugno 2022 e si concluderà nel mese di dicembre 2024, con un finanziamento complessivo del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) di 950 mila euro.

Il radar servirà per controllare i ghiacciai di Planpincieux e Grandes Jorasses e la loro velocità di spostamento e sostituisce i due radar precedentemente adibiti al monitoraggio (noleggiati dalla Regione), ottimizzando e razionalizzando i costi di gestione e manutenzione.

«Oltre all’acquisizione del radar – spiega il presidente di Fondazione Montagna sicura, Guido Giardini – la Fondazione ha acquisito e sta acquisendo altra strumentazione innovativa di monitoraggio, per la misura di portata del torrente Montitaz – collettore delle acque di fusione del ghiacciaio di Planpincieux, una stazione totale per le misure degli spostamenti del Seracco alle Grandes Jorasses, una fotocamera ad altissima risoluzione per il monitoraggio visivo degli apparati glaciali, così come droni ad ala fissa. Il percorso di installazione sarà completato entro l’autunno 2023».

«Tali iniziative apporteranno un elevato know-how tecnico alla Fondazione Montagna sicura e alla Regione – conclude Giardini – con investimenti strategici e mirati, fruibili in diverse situazioni che potrebbero crearsi sul territorio valdostano».

(re.aostanews.it)

Beni culturali: un biglietto unico cumulativo per Gressoney-Saint-Jean e Saint-Pierre
Intanto domenica 17 si celebra la 48ª Giornata internazionale dei Musei con iniziative al MegaMuseo di Aosta, al Gamba di Châtillon, al Mar di Aosta e al Mav di Fénis
il 16/05/2026
Intanto domenica 17 si celebra la 48ª Giornata internazionale dei Musei con iniziative al MegaMuseo di Aosta, al Gamba di Châtillon, al Mar di Aosta e...
Musica: cori e gruppi folcloristici protagonisti dal 22 maggio
Sono nove i cori di bambini e studenti, un coro giovanile, due ensemble vocali e ventitré cori di adulti, a cui si aggiungono i dodici gruppi folcloristici durante la giornata finale, che parteciperanno quest'anno alla 74ª edizione dell'Assemblée des chœurs et des groupes folkloriques valdôtains
il 16/05/2026
Sono nove i cori di bambini e studenti, un coro giovanile, due ensemble vocali e ventitré cori di adulti, a cui si aggiungono i dodici gruppi folclori...
Insieme per Cime Bianche torna in campo sul futuro delle Alpi
Per sabato 23 maggio organizza,  alle 20.30, nella sala BCC di Via Garibaldi 3 ad Aosta un dialogo aperto, a ingresso libero, nel quale si parlerà di cambiamenti climatici e della crescente antropizzazione e si tornerà a ribadire il no ai collegamenti intervallivi costosi e invasivi
il 16/05/2026
Per sabato 23 maggio organizza,  alle 20.30, nella sala BCC di Via Garibaldi 3 ad Aosta un dialogo aperto, a ingresso libero, nel quale si parlerà di ...